Marino: «Alfa, a Capo per giocarcela!»

Nuova rubrica: presentiamo le partite dell’Alfa attraverso i protagonisti dei precedenti tra le squadre catanesi e le avversarie… Parte Ciccio Marino!…

Marino difende su Ricca (foto U. Pioletti)

Il 6 e il 13 aprile 2014 la Polisportiva Alfa si è arresa al Costa d’Orlando nella finale play-off di Serie D: è la prima volta che le due società che domani esordiranno in Serie B si sono incontrate. Francesco Marino era in campo, per condurre il gruppo dei ragazzini nella prima stagione in seconda serie regionale. È stata una corsa senza avversarie (15 vittorie e una sconfitta in stagione regolare), chiusa per l’appunto nella sfortunata finale con gli orlandini.

«Loro erano molto forti – ricorda l’attuale dirigente alfista –, con Scarlata, Pizzuto e Antinori in squadra. Tra noi c’erano solo ragazzini, più Nino Valenti e me come senior e Davide Di Masi che allenava e ogni tanto giocava. Il nostro progetto era da poco iniziato, eravamo saliti dalla Promozione. È stata una bella annata, abbiamo sbagliato solo la finale d’andata. Al ritorno siamo arrivati sul +18 al secondo quarto, eravamo sempre lontani ma si spaventarono. Il loro girone era più competitivo, tant’è vero che vinse Spadafora. Vincendo di uno, mantenemmo l’imbattibilità casalinga che è durata per altri anni, fino alla sfida successiva proprio con il Costa».

Florio contro Marino al torneo Who’s Got Next 2015 (foto Luca Puglisi)

Marino, classe ’77, è stato un’ala di grande duttilità (poteva giocare da tre a cinque) e con punti nelle mani. Ha legato la sua carriera al Gravina, con cui ha giocato dal 2001 al 2009, e all’Alfa della prima ora. Era anche nella squadra che conquistò la precedente promozione in B prima degli alfisti, la Torre Tabita-Cus. Ora, da dirigente rossazzurro, sarà al fianco della squadra domani al PalaValenti: «Domani sicuramente loro partono avvantaggiati – ammette –, perché hanno un anno in più d’esperienza in Serie B. Siamo matricola, ma ce la giocheremo. Se teniamo botta, ce la giochiamo fino alla fine, altrimenti appena prendi un parziale non è semplice recuperarlo: dobbiamo riuscire a stare in partita».

Precedenti Alfa-Costa (1-3): 
Play-off Serie D 2013-’14: Costa-Alfa 89-57, 68-69.
• Serie C Silver 2016-’17: Alfa-Costa 68-83, 60-75.

Precedenti Catania-Capo d’Orlando nei campionati nazionali (8-6):
• Serie C 1989-’90: Gad Etna-Orlandina 87-81, 86-92.
• Serie D 1992-’93: Orlandina-Cus Catania 93-57, 85-94.
• Serie C 1993-’94: Gad Etna-Orlandina 103-86, 91-82.
• Serie C1 1994-’95: Cus Catania-Orlandina 75-87, 83-78.
• Serie C1 1995-’96: Orlandina-Cus Catania 51-64, 67-84.
Serie C1 1997-’98: Orlandina-Cus Catania 76-69, 73-88.
• Serie B2 1999-’00: Cus Catania-Orlandina 63-90, 65-96.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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