A metà gara il ribaltone: Giarre supera Adrano

Inizio positivo dei bianconeri, poi un 23-6 taglia le gambe agli ospiti… Giarre trascinato da Vitale e Marzo nel finale…

GIARRE-ADRANO 67-57
Parziali
: 16-20; 26-35 (10-15);49-41 (23-6;) 57-67 (18-16)

GIARRE: Costanzo, Leonardi, Vitale G. 17, Ciaurella 9, Barbagallo, Marzo 20, Cantarella 2, V. Vitale, Maida, Saccone, Motta 8, Casiraghi 13. All.: D’Urso.
ADRANO: M. Bascetta 15, Sangiorgio, Russo 2, Ricceri 3, D. Bascetta 4, Whatley 21, Alescio 10, F. Amoroso, G. Amoroso 2, La Manna. All.: Bonanno.
ARBITRI: Massari e Lorefice.

Adrano double face nell’esordio di Giarre, una sorta di Dottor Jekyll e Mister Hyde. Bene, tremendamente bene, fino alla pausa lunga, poi il calo, gli errori e alla fine è arrivata la sconfitta. Peccato, perché nei primi due parziali abbiamo giocato un grande basket, comandando il gioco e mettendo in seria difficoltà Giarre che non sapeva come arginare le trame degli adraniti.

Il match del “Pala Cannavò”, si può riassumere cosi: due partite in una. La prima, fino alla pausa lunga, dominata da Adrano, trascinato dal solito tifo incessante dell’Armata Bianconera, la seconda, negli ultimi due parziali, comandata da Giarre. Se nel basket esistesse il pareggio, questa gara avrebbe assegnato un punto a testa anche per stessa, sincera, ammissione del coach giarrese D’Urso. 

Adrano ha fatto vedere cose molto interessanti sia in difesa ma soprattutto in attacco ma anche errori in entrambe le fasi di gioco. Normale fosse così, perché alla prima giornata è impossibile non farne. Solo col lavoro, la squadra troverà quella continuità di gioco e attenzione per tutti e quattro i quarti ma la qualità di gioco vista fino alla pausa lunga fa sicuramente ben sperare per i prossimi due impegni casalinghi con Peppino Cocuzza e Orsa Barcellona. I difetti, i soliti. Gestione dei falli, calo di attenzione in difesa nei momenti topici della gara, percentuali basse dalla lunetta sui tiri liberi, forzatura di giocata quando invece bisognava avere pazienza. Difetti su cui Bonanno lavorerà perché il lavoro è stato sempre il mantra in casa Adrano.

La partenza dei nostri era stata fantastica, con un 6-18 che non lasciava dubbi sull’approccio perfetto di Russo e compagni. Giarre, però, con l’esperienza accumulata nella scorsa stagione, non si è scomposto, ha fatto passare la tempesta anche ad inizio secondo quarto quando siamo partiti a mille all’ora ed è rimasto aggrappato al match. Alla pausa lunga il punteggio ci vedeva avanti di 9 con la gara in pugno.

Nel terzo quarto, però, con molti dei nostri gravati di falli, Ricceri fuori per 5’ fallo nel momento cruciale della gara, e con poche rotazioni, complici anche gli infortuni che abbiamo in roster in questo momento, gli jonici hanno piazzato un parziale pesantissimo di 23-6 ribaltando come un calzino l’inerzia del match. Ultimo quarto che inizia con Giarre avanti di 8, Adrano però, accorcia fino al -1 prima di perdere palloni sanguinosi in uscita e consentire ai locali, trascinati da Vitale e Manzo, lo strappo finale. Giarre vince 67 a 57, buona la direzione di gara dei due arbitri Massari e Lorefice.

Ad Adrano non bastano i 21 punti di Ennis, i 15 di Mauro Bascetta e i 10 di Alescio. Nonostante la sconfitta resta la sensazione che la squadra, senza qualche peccatuccio di esperienza, avrebbe potuto portare a casa l’intera posta in palio. La squadra ha ampi margini di crescita e pagato dazio dell’esordio in una nuova categoria, troverà la sua dimensione che è quella di raggiungere la salvezza senza affanni. Adesso bisogna concentrarsi sui prossimi due impegni casalinghi dove dobbiamo iniziare a fare punti. La voglia di riscatto ad Adrano, tra l’altro, non è mai mancata.

ADDETTO STAMPA ADRANO BASKET
DAVIDE D’AMICO

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