Adrano, vittoria di carattere a Capo d’Orlando

Espugnato di 10 punti il PalaFantozzi… Lo sguardo alla salvezza e alla zona play-off… Bianconeri sempre avanti e decisivi con i baby in campo…

ORLANDINA LAB ADRANO 65-75
PARZIALI: 16-20; 33-39 (17-19); 51-55 (18-16); 65-75 (14-20).

ORLANDINA LAB: Giacoponello 2, Knepa 13, Ravì 3, Lo Iacono ne, Carlo Stella 4, Galipò 7, Triolo 4, Starvaggi M. ne, Longo ne, Ioppolo, Fazio 21, Okiljevic 11. All.: Brignone.
ADRANO: Bascetta M. 3, Russo D. ne, Ricceri 5, Bascetta D. 2, Whatley 35, Alescio 15, La Manna ne, Amoroso F. 6, Sangiorgio ne, Pennisi 9, Russo A. All.: Bonanno.
ARBITRI: Miragliotta e Tartamella.

“Abbiamo le carte in regola per fare il colpaccio”. Si era espresso così coach Bonanno prima di Orlandina Adrano, parole che sono state una felice premonizione. Adrano il colpaccio lo ha fatto davvero e con merito sbancando il “PalaFantozzi” di Capo d’Orlando e agganciando, seppur provvisoriamente in vetta, Alcamo e Ragusa che oggi giocheranno i rispettivi incontri. Male che vada, alle 21 di questa sera, Adrano sarà secondo o terzo in graduatoria.

Le attenzioni nostre sono, però, rivolte ai risultati di Acireale e Gravina perché è sulla zona playout che dobbiamo allungare il più possibile. Rischiamo di passare per disonesti intellettualmente ma la verità è una sola: evitare la retrocessione, e dunque salvarsi senza la forche caudine dei playout, è il nostro unico obiettivo. Stop. Chiaro che la classifica è eccitante al massimo, e domenica alla “Tensostruttura” arriva Ragusa, ma non dobbiamo abbassare la guardia per nessuno motivo, spegnere facili entusiasmi e continuare con umiltà il nostro percorso salvezza.

Se Adrano è la sorpresa del campionato il merito è di una Società seria e competente con un’organizzazione da categoria superiore. Se poi l’organigramma societario è composto per la maggior parte da over 30 è ancora di più motivo di orgoglio. I meriti sono anche di Bonanno, top coach per questo campionato. Chiedersi cosa ci faccia ancora in serie C un tecnico così preparato è lecito. Ce lo teniamo stretti noi, mettiamola così, perché la scelta di Vincenzo Castiglione di affidargli la panchina di Adrano è stata azzeccata che più non si può.

Se Adrano è nel gotha della classifica il merito è anche della squadra, fatta da ragazzi fantastici che onorano la maglia e sputano sangue ogni allenamento e partita. In questa torta c’è la ciliegina: il nostro pubblico, un lusso per la serie C. Adrano ha vinto contro una grandissima squadra, Orlandina Lab è sostanzialmente la squadra B di Capo d’Orlando che milita in A2.

I cestisti adraniti hanno tirato fuori carattere e attributi a non finire nel momento clou del match e cioè quando, già privi di D. Russo per infortunio, con Dario Bascetta espulso troppo generosamente dal duo arbitrale, e con Pennisi e Ricceri out per 5′ fallo, Bonanno ha tirato fuori dal cilindro il coniglietto mandando in campo F. Amoroso risultando veramente decisivo. Per lui 6 punti, rimbalzi e falli presi nel momento fondamentale del match.

Adrano è stato sempre avanti nei 40′ di gara eccezion fatta per qualche minuto del 2’quarto quando Orlandina è stato avanti di 1. La partenza degli adraniti è stata pesante con un break di 0-8 con il solito Whatley, incontrollabile sotto il tabellone, a finalizzare le trame di gioco sempre pitagoriche, per precisione, degli adraniti. Whatley chiuderà la gara con 35 punti a referto, confermandosi sempre più il miglior marcatore di questo campionato. Orlandina ha in Fazio il suo bombardiere, è lui a non far scappare Adrano con il primo quarto che si chiude sul 16-20.

Secondo quarto e Orlandina aumenta l’ intensità nelle due fasi, Adrano non si scompone e accetta il ritmo elevato dei padroni di casa. Fazio, Okiljevic e Galipo’ sono i più pericolosi, Adrano però risponde con Ennis e con un ritrovato Marco Pennisi. Si viaggia punto su punto, l’allungo alla pausa lunga per Adrano lo scrivono Whatley e Pennisi con due triple e Alescio con un canestro preziosissimo. Al riposo si va sul punteggio di 33-39.

Il terzo quarto inizia con una tripla del buon Marco ma Orlandina è sempre in partita non concedendo mai il break pesante agli indemoniati ragazzi di Bonanno. La gara è bella, intensa e tirata, Adrano gioca un grande basket in entrambe le fasi. Poi però il match si innervosisce, Galipo’ perde il controllo e va a battibeccare con Whatley. A fare da paciere interviene Dario Bascetta che per tutta risposta si becca l’espulsione insieme a un Galipo’ nervoso che più non si può. Una brutta perdita quella di Dario, l’elemento più intelligente sotto il profilo tattico. A complicare il match anche l’uscita dal campo, causa 5’fallo, di Ricceri. Adrano, però, nonostante una situazione difficile nella gestione dei falli resta avanti di pochi punti e che il sabato in terra dei Nebrodi possa regalare la seconda vittoria di fila in trasferta, lo si capisce dagli errori dalla lunetta di Orlandina che ne sbaglia 7 di fila sul 51-52. Il parziale si conclude con una tripla di Whatley. 51-55 all’inizio dell’ultimo quarto.

Pennisi va fuori per 5′ fallo e in campo restano solo Wahtley, Alescio M. Bascetta, F. Amoroso e il baby Antonio Russo. Qui scatta la molla definitiva, Amoroso è super, Alescio inizia a infilzare la difesa di Capo d’Orlando, Mauro Bascetta tiene alla grande in fase difensiva mentre Whatley domina sui rimbalzi con la sua “disumana” fisicità”. A 58″ dalla fine Adrano è avanti di 6, Orlandina, in bonus, spende falli per fermare il cronometro ma dalla lunetta M. Bascetta e Alescio sono glaciali. Finisce 65-75 per Adrano che centra il suo quarto successo consecutivo mettendo su un altro mattone in chiave salvezza. Grande successo anche per la nostra diretta facebook con picchi di 200 utenti a seguirla. Domenica, lo dice la classifica, alla “Tensostruttura” scontro al vertice con Ragusa quintetto fortissimo per la categoria. Alla Tenso, però, nessuno parte, e partirà, mai favorito.

ADDETTO STAMPA ADRANO BASKET
DAVIDE D’AMICO

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