Espugnata la Tenso: Ragusa batte Adrano

Si ferma dopo poco più di un anno l’imbattibilità del campo bianconero… Adrano arriva sul +7, poi Canzonieri e Nardi ribaltano e assicurano la vittoria…

ADRANO BASKET – VIRTUS RAGUSA: 67 – 84

PARZIALI: 20-19; 14-21 (34-40);19-16 (53-56); 14-28(67-84).

ADRANO BASKET: M. Bascetta 11, D. Russo 6, Ricceri 8, D. Bascetta 2, Whatley 25, Pennisi 8, Alescio 9, La Manna NE, Amoroso NE, Sangiorgio NE, A. Russo NE. All. Bonanno.
VIRTUS RAGUSA: Nardi 23, Dinatale 8, Carnazza 8, Canzonieri 22, Salafia 7, Girgenti 10, Ferlito 6, Causapruno, Bocchieri, Mercorillo, Vacirca ne, Comitini ne. All. Di Gregorio
ARBITRI: Di Giorgi e Di Bella.

Crolla il fortino della “Tensostruttura”, l’ultima volta era successo il 12 novembre del 2017 con Amatori. Ragusa sbanca Adrano al termine di un match combattutissimo per 33’ minuti, poi un break pesantissimo degli iblei (0-8) nel 4/4 col punteggio di 55-56 ha indirizzato i due punti in direzione di Nardi e compagni. Gli iblei escono tra gli applausi della Tenso, lo sportivissimo pubblico di Adrano riconosce i meriti degli avversari, squadra forte che lotterà sicuramente per la vittoria del campionato. Adrano ci ha provato, ha giocato alla pari fino ad inizio dell’ultimo quarto quando il match viaggiava punto a punto. Adrano è stato avanti a fine primo quarto (20-19) e ad inizio del secondo quando gli adraniti si sono ritrovati sul + 7. Ragusa, però, è una signora squadra e con esperienza ha accorciato e addirittura allungato chiudendo all’intervallo lungo sul +6. (34-40). Nel terzo quarto ha regnato l’equilibrio, il parziale premia Adrano (19-16) che arriva all’ultimo, decisivo, quarto sotto solamente di 3 (53-56). Whatley con un canestro immediato porta Adrano vicinissimo a Ragusa, 55-56. Qui viene fuori la personalità e la forza di Ragusa trascinato da un grande Nardi, Mvp del match. Il play ibleo mette dentro una tripla, imitato pochi secondi dopo da Canzonieri. Una doppia bomba mortifera che taglia le gambe ai ragazzi di Bonanno che subiscono, subito dopo, altri due tiri liberi di Nardi. Un break di 0-8 in pochi secondi che cambia i connotati del match. Adrano perde palloni su palloni, Ragusa, invece, non sbaglia un colpo. Finisce 67-84. La sconfitta per Adrano non è un dramma, tutt’altro. Dispiace aver perso in casa ma Ragusa è veramente una grandissima squadra e perdere con gli iblei ci sta. Adesso, per Adrano, è tempo di pensare alla trasferta di sabato in casa del Cus Catania dell’ex Lo Faro, un match dove i cestisti adraniti devono riallacciare il filo salvezza. La nostra classifica, nonostante la sconfitta di ieri resta meravigliosa, davanti a noi solo Alcamo e Ragusa, ovvero le due super corazzate di questo campionato. Per una neo promossa che deve salvarsi è davvero tanta ma tanta roba. La “Tensostruttura” a fine match applaude le due squadre per la bella giornata di sport vissuta. Questo è quello che vogliamo vedere sempre in un campo di gioco. Adrano ha perso, Ragusa ha vinto. Il pubblico di Adrano ha dato un grande esempio di maturità e sportività. Chapeau.

UFFICIO STAMPA ADRANO BASKET

La Virtus Ragusa, di coach Di Gregorio in trasferta contro la neopromossa Adrano riesce a conquistare due punti grazie alla vittoria consolidando così il primo posto in classifica in condivisione con l’Alcamo. L’Adrano da matricola del campionato di serie C Silver ha già fatto “vedere i muscoli” incutendo timore anche alle squadre più navigate del girone grazie al ritmo serrato di gioco che l’ha portata ad essere in cima della classifica.

I ragusani però sono inarrestabili. L’umore è alto in squadra e questo galvanizza i virtussini a fare sempre di più e sempre meglio. Reduce da una striscia positiva che l’ha collocata stabilmente in vetta alla classifica, la Virtus Ragusa aumenta il passo e viaggia spedita collezionando successi uno dopo l’altro.

Il primo quarto vede un certo equilibrio tra le due squadre e lo scarto alla fine del periodo è di un solo punto a favore dei padroni di casa. Stesso copione anche nel secondo quarto.

Al ritorno dal riposo lungo però i ragusani, tallonati costantemente dai giocatori di coach Bonanno, giocano costantemente in post basso e provano a prendere il largo. Nardi, ottimo regista in campo, imposta un gioco che lo porta ad essere contemporaneamente maestro ed esecutore di azioni offensive che bucano la difesa avversaria. Canzonieri fa girare palla e dall’area che fuori mette a segno canestri importanti. Dall’altra metà del campo però non le mandano a dire e Whatley centra costantemente il canestro ragusano portando al bottino della sua squadra ben 25 punti. Terzo periodo che si chiude con un sostanziale equilibrio. Soltanto nell’ultimo quarto grazie a delle intuizioni da fuori area di Nardi e Girgenti che la Virtus stabilisce un vantaggio che i padroni di casa non riescono più a recuperare.

La tensostruttura dell’Adrano era colma di tifosi locali che a fine partita, nonostante l’esito negativo della loro squadra, hanno tributato un applauso ai ragusani in segno di profondo rispetto sportivo. Gesti che fanno bene allo sport e che ci auguriamo di vedere sempre nei campi di basket e non solo.

 

“Abbiamo affrontato la partita nel modo giusto – commenta a fine gara coach Di Gregorio – sempre concentrati su quello che avevamo preparato in allenamento. Questo ci ha permesso di vincere il match che, aldilà del punteggio, i ragazzi hanno giocato senza mai risparmiarsi. Sono contento della prestazione e ognuno di loro ha dato il contributo alla causa. Non era una partita facile ma con tenacia siamo riusciti a spingere l’acceleratore e portare a casa i due punti. Questo però non ci deve fare abbassare la guardia, anzi ci deve spronare a perfezionare ancora di più i nostri schemi offensivi”.

 Pietro Burrugano

ufficio stampa Nova Virtus Ragusa

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