Rimonta vincente di Adrano sulla BS Messina

È ardua per i messinesi con tante assenze… Whatley appannato, gli altri spingono… Dal -13 si arriva fino al +8 finale…

ADRANO-BS MESSINA 72-64

Sporting Club Adrano: Bascetta M. 11, Ricceri 10, Bascetta V. 4, Whatley 22, Pennisi 10, Alescio 15, La Manna ne, Amoroso, Sangiorgio ne, Russo A. ne. All.: Bonanno.
Basket School Messina: Knezevic 9, Olivo ne, Kolev ne, Black 13, Scimone, Mazzù 15, Giglia, Marabello 2, Corazzon 8, Mazzullo 17. All.: Paladina.
Arbitri: Paternicò e Cappello.
Parziali: 17-20, 33-40, 45-50.

 

Un Adrano formato schiacciasassi vince in rimonta sulla Basket School e si rilancia in classifica. I messinesi, venuto alla Tensostruttura con i galloni di squadra difficile da battere, prende un buon vantaggio ma non è capace di mantenerlo, venendo investita nel finale dalla furia agonistica dei bianconeri etnei.

Grandi protagonisti sono stati Mauro Bascetta, autore della tripla della sicurezza e di una prestazione solida sui due lati del campo; Marco Pennisi, che segna due triple importanti quando Adrano era in grosse difficoltà; e Aronne Alescio, che non si arrende mai e spinge per rimontare nel finale. Ennis Whatley, invece, gioca per 30’ nervoso e con il freno a mano tirato, salvo poi tornare decisivo nel finale.

I messinesi, ormai rassegnati a giocare senza coach Pippo Sidoti e il figlio-play Nino che sconteranno il Daspo per due anni, sono anche senza Kolev e Alessandro Sidoti, dunque senza play e pivot da quintetto. Fanno di necessità virtù, ma è davvero ardua quando gli avversari pressano e corrono, sbagliano tanto, scivolano sul -13 (33-46, con Mazzullo e Black protagonisti), ma poi hanno la forza e la volontà di risalire. L’Armata Bianconera festeggia: Adrano continua a salire con merito.

 

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 10/12/2018

Dopo due sconfitte consecutive, Adrano torna a vincere superando in casa Basket School Messina, un top team di questo campionato. La legge della “Tensostruttura” non risparmia gli scolari che subiscono una lezione pura di basket soprattutto nell’ultimo quarto quando Adrano ha devastato da ogni dove le resistenze difensive dei peloritani. Per i Bonanno boys sono due punti di vitale importanza sotto l’aspetto psicologico perché dopo due K.O di fila non era facile ripartire di slancio e per giunta contro una delle squadre più accreditate per il salto di categoria. Il successo di ieri, 72-64 all’ultimo suono della sirena, consente ad Adrano di mantenere 4 punti di vantaggio sulla zona play-out e di presentarsi domenica ad Alcamo, al cospetto della co capolista del torneo, con la mente sgombra da cattivi pensieri. Al “PalaTresanti”, tanto per mettere subito le cose in chiaro, andremo per giocarci la partita a viso aperto e per vincere con la speranza che questa volta non accadano cose strane nei secondi finali. Coach Bonanno ha di che sorridere perché i suoi ragazzi, nonostante un periodo non brillantissimo sotto l’aspetto fisico, ieri hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo “ammazzando” match e avversari nell’ultimo periodo quando i peloritani, quasi sempre avanti negli primi tre quarti, non ci hanno capito veramente nulla. Adrano è lievitato alla distanza, con calma e pazienza, e nemmeno quando ci siamo trovati sotto di 13 a metà del terzo quarto, abbiamo dato l’impressione di arrenderci all’avversario, termine questo che non appartiene al DNA dell’Adrano Basket. L’approccio alla gara era stato buono, il pressing alto ordinato da Bonanno ha funzionato bene con gli ospiti che hanno perso palloni sanguinosi trasformati in canestri da Ricceri, ieri in doppia cifra, e uno dei migliori in campo. Adrano è stato avanti di pochi punti nel primo quarto di gioco, gli ospiti, però, hanno ribattuto colpo su colpo con Black, Mazzullo e Mazzù chiudendo al primo suono della sirena avanti di 3. La gara è bella e tirata, emotivamente coinvolgente, col passare dei minuti cresce Whatley che nonostante qualche errore di troppo sotto canestro, non da lui, tiene in apprensione l’intera difesa dei peloritani. Sul 19 a 24, i peloritani, usufruiscono di un antisportivo ma Mazzullo fa 0/ 2 e Adrano con due bombe consecutive di Pennisi e Alescio si porta avanti di 1. Black e soci, però, piazzano un break lungo riportandosi avanti di 7, vantaggio che Adrano mantiene invariato al suono della sirena grazie ad un’altra tripla di Pennisi e ai canestri di Whatley, per lui 22 punti a referto e top score del match. 33- 40 alla pausa lunga che arriva al momento giusto per Adrano che va negli spogliatoi per riordinare le idee e preparare l’assalto ai peloritani. Terzo quarto ma a partire forte dai blocchi sono gli scolari di coach Paladina che piazzano un break di 0-6 immediato arrivando sul +13 a metà periodo (33-46). Adrano a questo punto non può più fare calcoli e si getta all’arrembaggio del canestro avversario con maggiore convinzione, lucidità e continuità accorciando grazie ai canestri di Ennis, Alescio e Mauro Bascetta. 44-50 e via all’ultimo, decisivo, quarto che per Adrano sarà dolce e per i peloritani un incubo senza fine. Dario Bascetta, come sempre gara di grandissima sostanza per lui, stampa i primi due punti, Pennisi lo imita subito dopo e dopo un minuto il progetto rimonta di Bonanno inizia a materializzarsi perchè il divario è di solo 1 punto e gli ospiti, travolti dalla bolgia incontrollata della Tenso, iniziano ad imbarcare acqua diventando una zattera in piena tempesta anche perché gli scolari vanno subito in bonus gravandosi di falli. Le onde travolgenti giungono dai canestri di Mauro Bascetta, Alescio e Whatley, Adrano arriva anche sul +6 in un clima di eccitazione pura della Tensostruttura che incita senza soluzione di continuità i cestisti adraniti. Basket School non ci sta e con una tripla di Knezevic si porta sul -3 aumentando la suspense nei secondi finali. A mettere una pietra tombale alla gara una tripla favolosa di Mauro Bascetta sul gong e un canestro a campo aperto di Ricceri dopo un recupero palla di Alescio su Mazzù. 72 a 64 all’ultimo suono della sirena e per Adrano sono punti pesanti in chiave salvezza. Rivincita presa con i messinesi che nella stagione 2015-16 ci avevano battuti in gara 3 della finalissima play-off. Domenica penultima fatica dell’anno ad Alcamo, un match che avrà il sapore di rivincita dopo lo scippo subito ( stagione 2016-17) nella finalissima play-off quando la serie C ci venne tolta da un obbrobrio arbitrale a 19”dalla fine. Con un Damiano Russo in più nel motore, che tornerà a disposizione di Bonanno, proveremo a fare del nostro meglio contro una squadra, quella di Ferrara, forte e che ha meritato sul campo l’attuale primo posto. Ma imbattibile nello sport non c’è nessuno.

ADDETTO STAMPA ADRANO BASKET
Davide Nicolò D’Amico

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