Troppa Alcamo per una buona Adrano

La capolista vince, la formazione bianconera non sfigura… Vukoja l’arma in più degli alcamesi… 11-9 il conto delle triple… Punteggio in bilico fino al 38-38…

Libertas-Adrano 92-74
Parziali: 21-29, 47-41 (26-12), 72-55 (25-14), 92-74 (20-19).

ALCAMO: Farina ne, Genovese L. 3, Nicosia 4, Andrè 14, Piarchak, Vukoja 23, Manfrè 9, Dragna 16, Agrusa 2, Accardo ne, Genovese F. 15, Tagliareni 6. Coach: Vincenzo Ferrara.
ADRANO: Bascetta M. 12, Amoroso G. ne, Russo D. 11, Ricceri 3, Bascetta D. 6, Alescio 31, La Manna ne, Amoroso F, Sangiorgio, Pennisi 11, Russo A. ne. Coach: Giorgio Bonanno.
ARBITRI: Di Giorgi e Miragliotta di Palermo.

 Finisce 92-74 Alcamo Adrano match valido per la 12’ giornata del campionato di serie C Silver. Al “PalaTresanti” bella gara, combattuta ed equilibrata fino a metà del terzo quarto, poi è venuto fuori Alcamo che ha trovato nei suoi solisti, Vukoja su tutti, il grimaldello vincente. Adrano ha giocato veramente una bellissima partita, forse la migliore stagionale a livello di manovra corale. E’ mancata un po’ di fisicità sotto canestro sui rimbalzi ma la prova della squadra è stata molto positiva. Top score Alescio con 31 punti in un match che ha visto Adrano dominare il primo quarto con un gioco di squadra di altissimo livello. I primi 10’ minuti dei ragazzi di Bonanno al “PalaTresanti” sono stati una spettacolo per gli occhi, da far vedere ai ragazzini del minibasket. Adrano è stato avanti anche di 10 nel primo periodo, svantaggio accorciato da Alcamo nel secondo quarto con la capolista che ha trovato una pioggia di bombe dal perimetro con Adrano, però, che da 3, non è stato a guardare. Alla fine saranno 11 le triple dei locali e 9 quelle degli adraniti. Sul 38-38, è Vukoja a salire in cattedra con un break personale di 9 punti che porta il parziale all’intervallo lungo sul 47-41. Adrano parte bene ad inizio terzo quarto dimezzando lo svantaggio di soli 3 punti, Alcamo, però, trova un break pesante con i canestri di Dragna, Tagliareni e Andrè arrivando al terzo suono della sirena avanti di 17 (72-55). A fare la differenza le rotazioni, Alcamo ne ha di più, e i lunghi alcamesi che dominano sui rimbalzi. Il parziale dell’ultimo quarto dice 20-19, col punteggio finale che premia la co-capolista per 92-74. Adrano però esce tra gli applausi del “PalaTresanti”, la prestazione è stata veramente buona, non possiamo rimproverarci nulla. Domenica alla “Tensostruttura” ultima gara dell’anno con Milazzo fanalino di coda. Obiettivo vincere per chiudere alla grande il girone di andata e trascorrere la pausa natalizia senza affanni.

UFFICIO STAMPA ADRANO BASKET

Dopo quell’indimenticabile 9 aprile 2017, la Libertas ospita ancora Adrano e stavolta la vittoria è molto più netta. La squadra etnea dimostra comunque di avere assorbito bene la partenza di Whatley e fin dalle prime battute mette sul parquet tantissima intensità, gioco corale, percentuali altissime dalla lunga distanza. Alescio, Damiano Russo e Mauro Bascetta fanno male ma Alcamo rimane attaccato prima di mollare verso la fine del primo periodo. Coach Ferrara ruota i suoi uomini e mette sul parquet anche il febbricitante Lollo Genovese.

Il vantaggio esterno di 9 punti viene subito ripianato nei primi tre minuti del secondo periodo. Entusiasmante il break di 7 a 0 con quattro punti consecutivi di Dragna e una delle 5 bombe di Vukoja. Le urla di coach Ferrara spingono la squadra che segna 51 punti in due periodi e va all’ultima mini-intervallo avanti per 72-55. Dragna, Ciccio Genovese, alcuni numeri di Manfrè e i “soliti” movimenti da accademia di Andrè scavano il solco.

In apertura di ultimo periodo il vantaggio sale fino a +22. Adrano, stremato dal ritmo e dalla fisicità degli alcamesi, non ce la fa più ma prova a dare un ulteriore colpo di coda recuperando qualche punto. La capolista però non si ferma più e regala spettacolo al numeroso pubblico presente al “PalaTreSanti” che, con sportività e competenza, applaude anche la super-prestazione di Alescio, punta di diamante del quintetto etneo.

Alla fine la vittoria è stata netta e meritatissima ma non è stato facile arginare la combattività degli avversari spinti costantemente dal loro tecnico, il mazarese Giorgio Bonanno. Fra l’altro giocare contro una squadra senza lunghi e con molti centimetri in meno ha creato non poche difficoltà negli “accoppiamenti” difensivi. Ma il tasso tecnico di giocatori come Andrè, Dragna, Genovese e Tagliareni nonché la straordinaria mano del “bombardiere” Vukoja, hanno rimesso le cose a posto e fatto la differenza.

Alcamo, 15 dicembre 2018                                                                                      

                                                                                                              L’ADDETTO-STAMPA

                                                                                                                         (Piero Messana)

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