L’Alfa non vince ma convince contro Caserta

Buona prova dei ragazzi di coach Guerra contro la capolista… A lungo sotto, ma c’è la reazione… Provenzani: «Impatto migliore, siamo stati rognosi»…

Catania – Caserta 77-93
Alfa Basket Catania: Gatti 8, Gottini 16, Consoli, Florio 3, Provenzani 7, Formica ne, Agosta 8, Vita 15, Patanè ne, Sirakov 20, Mazzoleni, La Spina ne. All.: Guerra.
JuveCaserta: Galipò, Dip ne, Petrucci 22, Ciribeni 18, Bottioni 6, Rinaldi 17, Aldi ne, Hassan 21, Sergio 9, Barnaba. All.: Oldoini.
Arbitri: Berlangeri e Lucotti.
Parziali: 21-30, 43-54, 64-74.

Vincenzo Provenzani (foto R. Lazzara)

La scossa doveva esserci e c’è stata: malgrado la sconfitta contro Caserta, l’Alfa Catania ha disputato ieri una partita d’altro livello rispetto alle ultime uscite. Gottini e compagni sono stati tenaci su ogni pallone, mai scoraggiati, capaci di reagire alle avversità e contenere la capolista. Rispetto alle squadre precedenti transitate dal PalaCatania, Caserta è sembrata più equilibrata, con sette-otto giocatori che sono intercambiabili e giocano su più ruoli. Da leccarsi i baffi le giocate di Ciribeni (ex Capo d’Orlando), Rinaldi e Hassan.

Catania invece ha avuto tanto da Georgi Sirakov, davvero bene in palla, e Matteo Gottini, che ha disputato una gara di sostanza; Vincenzo Provenzani, pur vedendo poco il canestro, ha fatto vedere alcune buone giocate. In generale, però, l’Alfa ha dimostrato una maggiore consistenza difensiva, con 40’ di uomo che sono serviti a limitare una formazione che mira alla promozione e probabilmente ce la farà. «Il nostro impatto è stato migliore – afferma Vincenzo Provenzani, guardia etnea –, siamo entrati dando il massimo, partendo dalla difesa, siamo stati molto rognosi, in più in attacco siamo riusciti ad avere un tipo di gioco più fluido e tranquillo e ci ha permesso di andare avanti».

Massimo Guerra (foto R. Lazzara)

Catania va subito in vantaggio: 7-3 con cinque punti di Gottini. Caserta reagisce con uno 0-11 che condiziona il resto della gara. Catania attacca, Guerra fa tanti esperimenti sotto con Gatti, Agosta e Vita ma tutti e tre non rendono al meglio. È più concentrato Sirakov, che segna due triple consecutive. I casertani vanno sul +10 e vivono su questo scarto. Agosta e Florio spingono per il -4 (26-30), ma la risposta di Caserta è sempre attenta. Catania non si disunisce, nemmeno quando gli arbitri hanno iniziato a fischiare ogni contatto e hanno buttato fuori coach Massimo Guerra per proteste, reo d’aver chiesto un fischio non arrivato su Agosta. Dalla possibile fuga casertana (-17), si passa al -7 (67-74), ma la rimonta non si completa. Il pubblico etneo, comunque, per la prima volta quest’anno si scalda: la squadra merita gli applausi.

«Abbiamo sudato perché la non è stata mai scontata – afferma Norman Hassan, ala casertana –, Catania ci ha messo in difficoltà, siamo stati sempre sopra e non ha mia mollato. Sono tornati anche sul -7, ma noi facciamo valere il nostro gruppo coeso. È un girone impegnativo, noi siamo una squadra camaleontica, che fa di necessità virtù, il gruppo s’è unito velocemente».

Georgi Sirakov (foto R. Lazzara)

«Con Valmontone dobbiamo farcela – chiude Provenzani –, con faccia tosta. Torneremo carichi dalle feste e dobbiamo riuscire a vincere. Perché noi ce la stiamo mettendo tutta. Credo che dobbiamo capirlo e portare a casa la vittoria, per ripagare i tanti sacrifici che stiamo facendo».

 

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 23/12/2018

Partita gagliarda. Aggressiva e determinata. L’Alfa Basket Catania “spaventa” la capolista Decò Caserta e rende difficilissima la vita ai campani di coach Massimiliano Oldoini. I rossazzurri scendono in campo concentrati. Lottano su ogni pallone. Infiammano e trascinano gli spettatori. Caserta comanda le danze e tiene la testa sempre avanti. I locali inseguono in tutti e quattro i parziali, ma non consentono mai al team ospite di gestire con serenità la sfida. Coach Massimo Guerra, all’esordio in panchina, salta tarantolato. Sprona e incita i suoi ragazzi senza sosta. La Decò Caserta chiude avanti il primo periodo sul 30-21. All’intervallo lungo il tabellone segna 54-43 per la capolista del girone D della Serie B Old Wild West. Al rientro sul parquet, l’Alfa Basket Catania spinge con decisione. Georgi Sirakov trascina i compagni insieme con Joseph Vita Sadi. Caserta soffre. L’Alfa ci crede. Matteo Gottini e Vincenzo Provenzani sono in giornata di vena. Il terzo quarto di gioco si chiude con i campani in vantaggio per 74-64. Tecnico ed espulsione a coach Guerra, dopo un netto fallo non fischiato a favore di Alessandro Agosta. Ma è un’Alfa nuova, rinvigorita nello spirito. I rossazzurri lottano fino al suono della sirena. Il punteggio premia Caserta, ma l’Alfa Basket Catania esce tra gli applausi meritati del suo pubblico. Adesso testa alla gara casalinga di sabato (palla a due alle ore 16, PalaCatania) contro Valmontone.

 

Addetto stampa

Alfa Basket Catania

Umberto Pioletti

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