Una serie di sfortunati eventi… a Zafferana

La stagione più difficile per il Basket Club, decimato dagli infortuni che non sembrano finire… Tra operazioni, terremoto e tanto altro…

La squadra di coach Stefano Privitera si è ritirata dal campionato Open Aics e ha affrontato le ultime partite di Promozione con un roster all’osso: alla base tanti infortuni e in mezzo anche il terremoto. Ecco il resoconto degli ultimi difficili mesi dell’ala Damiano Cavallaro. (rbc)

 

Ogni anno a Zafferana, la famiglia Sapienza “investe” e porta avanti un progetto sociale importante. La Pallacanestro. Dobbiamo tutti qualcosa a Giuseppe e Salvatore Sapienza, anche chi governa questo paesino. E, finalmente, qualcosa si stava smuovendo. La moneta è arrivata, lo spazio c’è ed il gruppo dei nuovi senior di Zafferana inizia a crederci un po’ di più. Con gli innesti di Morè e Lo Giudice, abbiamo una squadretta niente male per lottare con tutti.

La festa a fine partita nella vittoria del BC Zafferana contro la Libertas Fiumefreddo

La prima partita contro Fiumefreddo, in casa ad Aci Bonaccorsi (grazie Maurizio per la disponibilità), va benissimo. La squadra gira ed il Basket Club Zafferana, per la prima volta da anni si vede in classifica al primo posto. La seconda partita ci vede lottare fino alla fine contro una  delle pretendenti alla promozione in Serie D! Ci crediamo ancora, ma la fortuna si gira definitivamente dall’altro lato.

Durante l’allenamento, in partitella, Pietro Sapienza penetra a canestro… e la gamba destra cede. L’esito delle lastre parla chiaro: rottura di crociato e menisco. Qualche mese prima, il fratello, Matteo, ed il cugino, Claudio, sono stato operati della medesima cosa. Contro la squadra di coach Condorelli, la PGS Sales, salta in aria Lo Giudice, che deve fermarsi per un po’. Nulla di grave, ma fra malanni e lavoro, rimane fuori a lungo.

Contro il Kalkis Giardini, guidato da Vasta, si ferma la caviglia di Lucchese, finita sotto Spadaro, in un contrasto di gioco. Licciardello e Pennisi (under) si girano più volte le caviglie in AICS. Non contenta la Dea Bendata, alle 3.19 della notte di Santo Stefano butta giù tutto. Muri spaccati, paura infinita e case inagibili. E Lucchese fa parte di questa categoria. E così rimaniamo senza “PalaSport” per 2 settimane e mezzo, impegnato giustamente dalla protezione civile.

Intanto, ricordate Matteo e Claudio? Ecco, il primo, alla prima azione di gioco possibile, in una partita U18 AICS, si ferma. Dolore infinito: lesione del crociato e menisco, operato appena 8 mesi prima. Domenica 13,  in quel di Fiumefreddo, vinciamo una partita insperata. Credetemi, non so nemmeno come abbiamo fatto. Sarà stata la rabbia, ma è stata la miglior risposta a tutte questa serie di sfortunati eventi.

Credete che sia finita?  Magari.

Sabato 19, in casa contro Misterbianco, compiamo l’ennesimo (quasi) miracolo sportivo. Con una panchina sempre più corta, mostro i muscoli al mondo ed insieme ad una dose di “sedere” spropositata, disputo, secondo il presidente Salvatore Sapienza, la partita più bella della mia vita. Eh sì, ma le favole, non sempre hanno un lieto fine. Penetrazione dal centro dell’americano, la punta della difesa a zona 1-3-1 inciampa su di lui e mi “addenta” la fronte… punti scampati, “solo” colla ed il divieto di sudare. L’azione dopo, anche il capitano di Misterbianco, mentre difendeva, prende una botta nell’occhio e gli si apre una ferita.

Martedì 22 Gennaio. Zafferana Etnea, Open AICS. Marco Torrisi si rompe il tendine d’Achille. Un ragazzo dell’ Energy Ct, Alberto Maugeri, si ferma poco dopo per uno strappo al polpaccio. Licciardello, rientrato da qualche giorno, prende una distorsione e starà un mese fermo.

A voi i commenti.

Damiano Cavallaro, uno dei pochi sopravvissuti

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