Baskin, Avola vola alle finali nazionali

La squadra che schiera Alessandro Agosta e Sabrina Calvagno vince alle finali regionali di Messina… «Giornata di sano agonismo e miglioramenti»…

La final four siciliana del baskin ha premiato la SuperAbili Avola, che domenica scorsa si è laureata campionessa regionale e ha staccato il pass per le finali nazionali di Cremona, dal 29 maggio al 2 giugno. Sarà la terza esperienza fuori dall’isola per la società del presidente Giuseppe Battaglia, che porta avanti da oltre sette anni il “basket integrato”, una variante della pallacanestro che vede in campo diversamente abili e normodotati. Nella squadra avolese c’erano in campo Alessandro Agosta, ala grande dell’Alfa Basket in Serie B, e Sabrina Calvagno, lunga della Virtus Augusta in Serie C ed ex L’Elefantino.

Al PalaRitiro, nella manifestazione bene organizzata dal Castanea e davanti a molto pubblico e alle autorità, Avola si è classificata davanti all’SSR Baskin Messina, al Ruiz Augusta e alla Zuleima Basket Noto; non si c’era l’Olimpia Augusta, eliminata dopo le due giornate di qualificazione. La giornata si è conclusa con il terzo tempo e l’intervento delle autorità. «È molto bello vedere tanta gente presente in manifestazioni così ben strutturate che permettono un momento di confronto a tanti ragazzi volenterosi – ha affermato Battaglia –. Oggi siamo stati premiati noi di Avola ma l’intera Sicilia oggi ha vinto, con l’intento di accorciare il gap strutturale e culturale con il Nord Italia».

Una partita della SuperAbili Avola all’Ortigia Basket Cup 2017 (foto R. Quartarone)

Da cinque anni è nella squadra avolese Agosta, che si divide con gli impegni con la Serie B. «La giornata di Messina è stata il culmine dei tre appuntamenti – ci spiega –. Al primo non c’ero ad Augusta, a Siracusa è stata una bellissima giornata, con tante partite e tanta gente. Messina è stata il culmine tecnico, con le quattro squadre migliori che hanno un discreto livello tecnico tattico, anche se l’aspetto umano è quello che rimane più impresso».

In pochi conoscono ancora il baskin, ma ci sono alcuni tratti distintivi che hanno spinto cestisti semipro come Agosta ad avvicinarsi: «Il clima di Messina è ciò che si respira alle finali nazionali – prosegue –: c’è un agonismo che non ha niente a che invidiare con i campionati di basket normali, ma c’è grande rispetto, una grande condivisione e voglia di aiutarsi e aiutare gli avversari se sono in difficoltà. È un agonismo sportivo sano, che fa bene al cuore e ai sentimenti!»

Dopo le esperienze alle finali nel 2015 e nel 2017, Avola è pronta ad andare a Cremona per le altre finali. «Ci saranno varie regioni – chiude Agosta –, dovremo difendere i due terzi posti, arrivati entrambi dopo aver perso la semifinale contro i campioni d’Italia del Sanga Milano. L’obiettivo è arrivare alla finale! Noto un’aggregazione sempre più forte e nell’appuntamento di Messina ho visto grandi miglioramenti dei ragazzi rispetto all’inizio del percorso. Da aver problemi ad andare in palleggio, molti giocatori hanno iniziato a leggere la difesa. Con il lavoro, arrivano i risultati e questo ci ha inorgoglito, perché tutti hanno acquisito una conoscenza del gioco e di loro stessi».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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