Ragusa vince l’appassionante gara-2 a Giarre

Alti e bassi, continui sorpassi e rimonte… Ultimo quarto al cardiopalma… Di Gregorio: «Gara dai ritmi alti»…

BASKET GIARRE – VIRTUS RAGUSA: 61– 69
PalaCannavò di Giarre, 11 aprile, 20:30
Parziali: 15-10; 26-24; 37-49

BASKET GIARRE: Leonardi A. 1, Vitale 2, Arcidiacono 12, Marzo 16, Cantarella 4, Maida 11, Saccone 1, Motta 5, Casiraghi 9. All. D’Urso
VIRTUS RAGUSA: Nardi, Sorrentino And 14, Canzonieri 13, Carnazza, Salafia 8, Dinatale 9, Chessari 17, Sorrentino Ale 8, Girgenti, Ferlito, Vacirca ne, Causapruno ne. All Di Gregorio
Arbitri: Di Mauro – Miragliotta

Alla fine di una gara avvincente fatta di alti e bassi, di sorpassi e di continue rimonte la Virtus Ragusa batte il Giarre in gara 2 dei quarti di finale play off e vola in semifinale dove ad attenderla ci sarà l’Orsa Barcellona. I ragusani allenati da coach Di Gregorio hanno giocato con grinta, forza e cuore per raggiungere questo risultato frutto di un sapiente gioco di squadra.

Il match parte subito con il piede sull’acceleratore e vede protagonisti sin dai primi minuti i giarresi avanti grazie all’intesa tra Arcidiacono e Maida. La Virtus entra in partita in punta di piedi e rimane sempre alle spalle dei padroni di casa che sotto canestro risultano essere più incisivi. La difesa biancoazzurra non riesce sempre a contenere gli assalti dei ragazzi di coach D’Urso. Anche il secondo periodo il Giarre riesce a stare avanti ma i ragusani cambiano registro e tallonano a breve distanza i padroni di casa. Il ritmo è lento cosi come dimostrano i parziali e si va negli spogliatoi con il risultato di 26 a 24.

Al ritorno dal riposo lungo la Virtus Ragusa sembra rinvigorita e azione dopo azione risale la china portandosi avanti e mantenendo un discreto vantaggio. Il ritmo di gioco aumenta velocemente sin dai primi secondi del terzo quarto. Grazie a Salafia si raggiunge la parità (26-26) e alla tripla di Canzonieri il sorpasso. Il numero 19 del Ragusa risulta essere incisivo sia in area ma soprattutto fuori con punti importanti che danno maggiore respiro alla squadra. Il quintetto in campo di coach Di Gregorio diventa imprendibile e preciso sia in attacco ma soprattutto in difesa. Il Giarre prova a ribaltare il risultato ma non riesce nell’intento. L’ultimo quarto è al cardiopalma. Supportati da un pubblico caloroso i giarresi accelerano il passo e si avvicinano ai ragusani. I primi 5 minuti dell’ultima frazione di gioco i biancoazzurri non trovano più l’arco e questo favorisce i padroni di casa che grazie all’ottima intesa tra Marzo e Arcidiacono coadiuvati da Maida e Casiraghi riescono anche nel sorpasso (53-49). A questo punto coach Di Gregorio chiama il time-out per rischiarire le idee ai suoi e cambiare strategia. Si ritorna in partita con una nuova visione di gioco e così la Virtus ricomincia la sua scalata riacchiappando velocemente i padroni di casa grazie all’intesa tra Salafia (53-53), Andrea Sorrentino e Chessari (top scorer con 17 punti) e sorpassandoli a suon di canestri. La partita si fa più nervosa e si fischiano falli ad entrambi gli schieramenti fino al tecnico nei confronti di Casiraghi quando manca 1 minuto alla fine. Ma i ragusani non perdono lucidità e vanno dritti alla meta non aprendosi mai in difesa ma continuando l’azione offensiva in maniera costante. Di Natale riesce a mettere dentro una tripla che da maggiore sicurezza alla squadra che arriva cosi alla vittoria finale con il risultato di 61 a 69.

E cosi si chiudono i quarti di finale play off e la Virtus vola in semifinale dove ad attenderla ci sarà l’Orsa Barcellona vincente sul Basket School Messina.

 

“È stata una partita giocata ad alti ritmi – commenta a caldo coach Di Gregorio – con il Giarre che ha dato tutto per provare a pareggiare i conti. La nostra forza è stata la lucidità che ci ha permesso di non abbassare mai la guardia e tenere testa ai padroni di casa. Abbiamo conquistato un vantaggio nel terzo quarto che abbiamo saputo gestire per buona parte del match. E anche nell’ultima frazione di gioco quando i giarresi hanno tentato un nuovo assalto, i ragazzi sono riusciti a rimanere concentrati e ad essere concreti sul campo raggiungendo l’obiettivo finale”

 

Piero Burrugano

Area Comunicazioni Virtus Ragusa

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