La grande occasione di Catanzaro al TdR

20′ di media per l’ala augustana-catanese… «11º posto giusto»… «Buona occasione per conoscerci meglio»… «Stagione impegnativa»…

Quasi 20′ di media a partita, con 3 punti e un rimbalzo di media, sono le statistiche di Arianna Catanzaro al Trofeo delle Regioni 2019. L’ala catanese-augustana ha dato così il suo contributo per l’11º posto finale, dopo una stagione che l’ha vista protagonista nelle giovanili e anche alla ribalta in Serie B femminile, in cui ha esordito con la Trogylos Priolo.

Arianna Catanzaro al Trofeo delle Regioni (foto A. Daniele)

«Per il livello di gioco mostrato dalle altre regioni, il nostro 11º posto è sicuramente un risultato giusto – ammette Arianna –, forse poteva andare un poco meglio, ma siamo comunque soddisfatte. Io e le mie compagne di squadra abbiamo dato il massimo ogni partita seguendo le indicazioni dello staff tecnico. Dal punto di vista personale, sono sicura di aver dato il mio apporto alla squadra ogni volta che il coach mi ha messo in campo, giocando con grinta e voglia di vincere. Per me, è già stata una grande vittoria essere stata selezionata per partecipare ad una competizione così importante. Ciò ha premiato tutti i sacrifici che da anni faccio non solo io, ma tutta la mia famiglia».

Già da tempo la 2004, figlia del coach Gianni, è nel giro del Centro Tecnico Federale, ma è stata la sua prima competizione di livello. «Con le mie compagne abbiamo formato davvero un bel gruppo sia dentro che fuori dal campo – spiega –. In realtà le conoscevo già tutte, non solo per i vari raduni fatti durante l’anno, ma perché come avversarie ci siamo sempre e svariate volte incontrate durante i campionati giovanili. Ovviamente sia il trofeo che i vari raduni sono stati occasione per conoscerci meglio, diventare amiche e acquisire quella complicità necessaria per la riuscita di un buon gioco di squadra».

Catanzaro disputa da anni i campionati giovanili con la Virtus Augusta, ha un’esperienza anche alle finali Under-14 con la Rescifina Messina, ma quest’anno ha assaggiato la massima serie regionale senior. «Quest’anno ho giocato i primi minuti in serie B, a fianco di giocatrici esperte dalle quali ho cercato di apprendere quanto più possibile e di farne tesoro, per poi mettere a frutto questi insegnamenti nelle partite di U16 e U18, dove ho avuto un ruolo più importante. È stata una stagione molto impegnativa e faticosa, piena di allenamenti, partite e raduni, che ho dovuto conciliare con gli impegni scolastici. Mi ritengo comunque molto soddisfatta. I sacrifici fatti per ciò che si ama si fanno volentieri».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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