Bianca: «Alla Rainbow per lavorare bene»

Le parole dell’allenatore ex Alfa: «Mi interessa lavorare bene»… «Lavorare con le ragazze è ambizioso»… «Voglia ed entusiasmo in me e in società»…

Andrea Bianca in occasione della finale per l’A3 del 25 maggio 2013 (foto G. Lazzara)

Coach Andrea Bianca è tornato in pista: l’allenatore siracusano ha accettato l’offerta della Rainbow per tornare nella femminile. L’allenatore classe ’78 ha infatti già guidato le rossazzurre nel 2012-’13, in cui vinse la fase regionale della B, ma si fermò alla finale per l’A3 contro Pescara, poi è stato assistant coach di Santino Coppa a Priolo in A1 e infine ha guidato la prima Trogylos rinata in Serie C. Personaggio dell’anno 2017, è reduce dal triennio all’Alfa culminato con la promozione in Serie B e concluso con l’esonero anzitempo.

«Mi interessa lavorare bene – ci spiega Andrea Bianca – e i presupposti ci sono. Lavorare bene non significa avere come unico obiettivo un risultato importantissimo: si parte con serenità per catalizzare sul progetto catanese le risorse delle ragazze locali e valorizzarle. Dopo valuteremo che innesti fare, l’appetito vien mangiando, vedremo come si evolverà».

Per sette volte, la Rainbow ha provato a ritornare nei campionati nazionali e quest’anno lo scoglio è stato Livorno in semifinale. Da lì, è arrivata la fine del rapporto con Deborah Bruni e il rilancio delle ambizioni da parte del presidente Fabio Ferlito.

Coach Andrea Bianca alle finali di Ferentino con l’Alfa (foto V. Ferraro)

«Già solo investire e lavorare con le ragazze è molto ambizioso, perché il movimento soffre e soffre di più nella femminile – puntualizza il nuovo coach –. Con l’utilizzo di Marzia Ferlito come coach delle giovanili qualcosa si sta facendo, così come impegnando alcune atlete nel minibasket. Io darò uno sguardo alle giovanili, ma rimangono a loro affidate. Qualcuna delle Under-18 avrà possibilità di lavorare con noi. Già pensare di lavorare per costruire gruppi giovanili importanti è ambizioso. Negli ultimi anni si è stati sempre vicini al salto di categoria, confermare una stagione importante è ambizioso. I presupposti ci sono, ma c’è anche fame. L’obiettivo è necessariamente da vedere fra un po’, non sappiamo troppo sul campionato per capirlo».

Nella precedente esperienza con la Rainbow, Bianca fece incetta di buoni risultati: oltre alla finale nazionale, fu coach della squadra che vinse l’All-Star Game femminile nel 2013 e conquistò il titolo regionale Under-19, partecipando all’interzona. «Facemmo bene allora – ricorda –. Fu un peccato non coronare una stagione meravigliosa con l’A3. È passato tanto tempo, è cambiata la pallacanestro femminile. Si sono accentuate le difficoltà, tanti hanno affanni per presentare roster completi, ma la voglia di far bene non è cambiata né in me né nella società, che è entusiasta di ripartire subito».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

Arrivano le prime dichiarazioni di coach Andrea Bianca da tecnico della Rainbow Catania Basket. L’allenatore aretuseo, alla seconda esperienza sulla panchina biancorossoblù, dopo quella vissuta nella stagione 2012/2013, non ha nascosto la propria soddisfazione per la nuova avventura:

“Sono felice di essere tornato in casa Rainbow per tante ragioni, prima fra tutte l’entusiasmo e la grinta che ho trovato nelle parole del Presidente Ferlito e dei dirigenti che mi hanno contattato qualche giorno fa e che in poco tempo mi hanno trasmesso, coinvolgendomi pienamente. Ho trovato tanta voglia di fare e di fare bene e questo è senza alcun dubbio un incentivo in più per sposare un progetto molto interessante come quello Rainbow”.

In merito al progetto tecnico Bianca non ha dubbi:

“Il dato di fatto è il grande lavoro svolto dalla Rainbow negli ultimi e da lì si deve ripartire Come è giusto che sia cambieremo qualcosa ma va dato merito al valore di un gruppo che ha una sua struttura ed una sua identità, e ritengo questo sia un buon punto di partenza. A giorni avrò modo di conoscere personalmente alcune delle atlete e poi, con la dovuta calma, definiremo con il presidente e con i dirigenti in che modo procedere.

Nei piani del neo tecnico Rainbow è importante anche l’apporto delle formazioni under etnee:

“L’ambizione è quella di far crescere tutto il movimento e di prendere in considerazione anche quelle ragazze che, dal settore giovanile, iniziano ad emergere. Posso anticipare che sarà mia cura, in sinergia con gli istruttori e le istruttrici del settore giovanile, lavorare per inserire in prima squadra gradualmente chi lo merita. C’è da correre, da sudare e da far basket, abbiamo tempo e modo per programmare quanto sarà opportuno e così faremo.

Buona pallacanestro a tutti!”

 

San Pietro Clarenza 17/06/2019

 

Comunicato stampa Rainbow Catania

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