Si chiude contro la CCA il primo anno dell’AlfaCus

Grande ospitalità nell’impianto del Cus Catania per i ragazzi di San Diego… Partita intensa, vince la squadra più compatta… La tournée…

Alfa Cus – Canyon Crest 72-86
Parziali: 19-21, 33-40 (14-19); 55-62 (22-22), 72-86 (17-24).
PalaCus di Catania, 27 giugno, 19:00

Alfa Cus Catania: Guadalupi Gio. 14, Fravventura 2, Squatrito 1, Di Guardo 4, Fiorito, Brahima 21, Pocina 9, Caltabiano 3, Siagura 3, Arcidiacono 5, Cuius 5, Longo 2. All.: Guadalupi Giu.
Canyon Crest Academy: Matthews-Schott Co., Kim 6, Heaton 13, Stack 13, Matthews-Schott Ca. 11, Fogliani’s 1, Bronstein 6, Pearson 34, Shih 2. All.: Baum.
Arbitri: Tarascio, Barbagallo e Parisi. Udc: Cosentino, Delle Vergini e Signorelli.

Jon Pearson conduce la squadra alla vittoria: è lui l’mvp Basket Catanese (foto R. Quartarone)

Si chiude con un evento internazionale la prima stagione del sodalizio Alfa Cus: una selezione giovanile di 2002 e 2003 ha affrontato una squadra della Canyon Crest Academy di San Diego, in California. L’Assist Basketball Network di Rob Friedrich ha infatti previsto una tappa della sua tournée proprio al PalaCus, dopo due gare a Malta e altre tra Bagheria, Palermo e Napoli.

Gli eterogenei e combattivi ragazzi di coach Giuseppe Guadalupi hanno potuto dunque testare le loro potenzialità dinanzi a una squadra piccola ma compatta. Condotti dal solido Giorgio Guadalupi, rientrato dalla sua seconda stagione trapanese, gli etnei hanno tenuto botta nei primi due quarti, salvo poi venire distanziati negli ultimi 20′. Non sono bastati un Brahima sorprendente, un Pocina scattante e un Arcidiacono che gioca bene anche con i grandi.

Walter Caltabiano porta un blocco a Giorgio Guadalupi (foto R. Quartarone)

La partita è intensa, gli arbitri hanno tanto lavoro da fare: vengono per l’occasione Tarascio di A2, Parisi che così festeggia la promozione in B e Barbagallo, assistiti al tavolo dai nazionali Cosentino e Signorelli più Delle Vergini. Sono gli americani a farla da padroni, condotti da un sontuoso Jon Pearson che fa pentole e coperchi (è lui l’mvp della gara, premiato per l’occasione da Basket Catanese). Coach Brian Baum fa ruotare tutti i suoi uomini, sconvolgendo i quintetti ma senza snaturare il gioco: così il divario cresce e i ragazzi portano a casa.

Tutti si meritano così il barbecue: Gaetano Russo fa gli onori di casa e il Cus offre a tutti cena e rinfresco, per festeggiare un momento di condivisione e un raro scambio internazionale. La squadra americana giocherà oggi a Bagheria contro la Pallacanestro 92 di coach Piero Aiello e domani contro il Palermo Basket di coach Federico Vallesi, poi partirà per Napoli.

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Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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