Bianca: «Entusiasmo, ma c’è anche da lavorare»

Il coach parla dopo la prima settimana di allenamenti della Rainbow… «Allenamenti con l’U-18, linea portante della stagione»… «Rainbow, blasone da onorare»…

Sabato s’è chiusa la prima settimana di allenamenti della Rainbow Catania che si prepara al prossimo campionato di Serie B. Finora si è lavorato sotto traccia nel palazzetto di San Pietro Clarenza: quest’anno non ci sono proclami, né smanie di grandezza. Si è iniziato con una squadra giovane, accorpando le Under-18 alle senior, con capitan Marzia Ferlito e compagne che si impegnano per dare a coach Andrea Bianca un’idea su che campionato disputeranno.

La squadra radunata a centrocampo (foto R. Quartarone)

«Come già detto è stata una settimana conoscitiva – ci spiega l’allenatore siracusano, ben conosciuto dall’ambiente per la finale per l’A3 del 2013 e per la promozione conquistata con l’Alfa maschile –. Il primo riscontro è positivo, la prima settimana è andata bene, ma abbiamo da lavorare. C’è un grande entusiasmo da parte di tutto l’ambiente. Anche la società è stata finora sempre presente. Da lunedì sera (oggi, ndr) inizieremo la preparazione vera e propria. Da martedì ci alleneremo mattina e pomeriggio».

Chi c’è? Le senior catanesi sono volti noti: il capitano, La Manna, Aleo, Licciardello più la campana Diop e l’emiliana Costi come “straniere”; tornerà anche Parisi, ancora in riabilitazione dopo il secondo intervento al ginocchio. «L’idea di farci allenare con le U-18 – prosegue Bianca –, condivisa con lo staff delle giovanili, sarà una linea portante della stagione: apriremo allenamenti e partite alle ragazze che meritano. Le ragazze hanno bisogno d’incentivi. Aprire alle ragazze è una strada, allenando, sacrificandosi avranno il loro spazio».

Questa Serie B da un lato sta stretta (per sette anni la squadra ha provato il salto di categoria, fermandosi due volte in finale promozione), dall’altro sembra la dimensione migliore per dare lo sbocco alle ragazze del settore giovanile. È indubbio che le giovani abbiano bisogno però anche di un gruppo che le faccia crescere, mettendo in campo un buon basket: «La Rainbow ha un blasone da onorare – chiude Bianca –. E poi ci sarà un derby cittadino. Vogliamo fare molto bene. Potrebbero anche arrivare innesti futuri, ma almeno per ora non abbiamo certezze. Non escludo nulla né nel breve né nel periodo intermedio».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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