Alfa, esordio assai amaro a Ragusa

32-18 il primo parziale: troppo per poter rimontare… La rimonta arriva solo al -6, poi Ragusa si riprende e vince di 11…

NOVA VIRTUS RAGUSA 82
ALFA BASKET CATANIA 71

Ragusa: Comitini, Bocchieri, Di Dio 10, Scilipone, Carnazza, Causapruno, Sorrentino Andrea 18, Salafia 10, Ferlito 8, Canzonieri 8, Sorrentino Alessandro 8, Bakula 20. Allenatore: Di Gregorio.
Alfa Catania: Legend 11, Cicero 2, Cantarella, Politi, Consoli 7, Saccà 6, Marzo 16, Patanè 5, Luzza 10, Mazzoleni 3, La Spina, Abramo 11. Allenatore: Guerra.
Arbitri: Cappello e Fiannacca di Porto Empedocle.
Parziali: 32-18, 45-35, 60-53.

 

Comincia con una sconfitta il campionato dell’Alfa Basket Catania. La squadra rossazzurra, alla prima giornata della serie C Silver, cede in trasferta alla Nova Virtus Ragusa con il risultato finale di 82-71. I catanesi iniziano contratti la partita. Il primo parziale si chiude sul 32-18 per i padroni di casa. All’intervallo lungo Ragusa conduce per 45-35. Nel terzo quarto di gioco il quintetto ibleo si porta sul 60-53. L’Alfa Catania prova la rimonta nell’ultimo periodo arrivando anche a -6, ma Ragusa non si distrae e porta a casa il meritato successo. Gli alfisti cercheranno un immediato riscatto sabato prossimo quando al Palacus ospiteranno lo Sporting Club Adrano (inizio alle ore 19).

 

Addetto stampa

Alfa Basket Catania

Umberto Pioletti

Al via il campionato di basket di serie C Silver e tra le mura del Pala Padua si è consumato il primo match ad intensità altissima. La TD Car Virtus Ragusa ha ospitato l’Alfa Catania, squadra completamente rinnovata dopo il ritorno dalla serie B. Partita giocata sin da subito a ritmi elevati e che ha visto i padroni di casa ottenere il risultato positivo in questo che rappresentava un primo test importante.

I primi puti dicono subito Alfa con un tiro da fuori area di Patanè ma la Virtus vuole imporre subito il proprio gioco e grazie a Bakula, a Salafia e ad una tripla di Alessandro Sorrentino i ragusani balzano subito in avanti e lanciano un segnale chiaro agli avversari. Le due squadre non si risparmiano né per intensità né per velocita di gioco sin dai primi minuti sul parquet con transizioni veloci e schemi ben costruiti in area. Bakula orchestra bene la regia della squadra locale e Salafia con azioni offensive ben studiate vìola il ferro avversario senza troppi problemi. Ma i catanesi allenati da coach Guerra non mollano la presa e rispondono con Abramo da fuori area e con Clifford da sotto le plance. I padroni di casa però non si fanno intimorire e proseguono la loro scalata con Andrea Sorrentino che finalizza ottime intuizioni di gioco sia in area che fuori. Allo scadere del primo quarto entro in campo Di Dio che mette a canestro altri punti che tengono i ragusani sempre avanti con un discreto margine di sicurezza. Anche nel secondo periodo la musica non cambia. La Virtus Ragusa riesce a mantenere in mano la partita nonostante l’Alfa Catania provi ad essere offensiva e attaccare su più fronti. Salafia risulta essere determinate ai rimbalzi e Clifford e compagni fanno fatica ad essere incisivi in area. Andrea Sorrentino continua a tenere avanti la squadra a suon di triple coadiuvato dall’intero quintetto e lo stesso offre assist importanti come nell’ultima azione del secondo periodo in cui Ferlito mette a segno senza troppi pensieri.

Al ritorno dal riposo lungo però i catanesi provano a rialzare la china e mettono il piede sull’acceleratore. Luzza prova a spingere da fuori area e trova punti che danno ossigeno alla propria squadra. Marzo, Cicero e Patanè costruiscono azioni sotto canestro che trovano il ferro agevolmente. Clifford prova più volte a schiacciare ma trova il pivot ragusano Salafia pronto a stopparlo ad ogni tentativo. Bakula, Di Dio, Alessandro Sorrentino, Ferlito e Canzonieri provano e riescono a contenere la riscossa degli ospiti ma i catanesi non mollano la presa e provano a trovare soluzioni alternative. L’ultimo quarto è all’insegna del nervosismo. I ragazzi di coach Guerra sotto pressione diventano più fallosi e sporcano azioni sia in area che fuori. Abramo e Patanè provano a spingere la squadra sotto canestro ma i ragusani non stanno a guardare e con una difesa impermeabile proteggono il canestro da ogni incursione nemica. Nel contempo però attacca su più fronti e sia dal centro che dal lato debole trova il modo di bucare la difesa avversaria. Ferlito trova conclusioni importanti cosi come Bakula e Di Dio dall’area e il Capitano Sorrentino da fuori. Negli ultimi minuti di gioco l’Alfa Catania prova un ultimo sprint ma i ragazzi allenati da coach di Gregorio rispediscono al mittente ogni tentativo di attacco chiudendo la partita con il risultato finale di 82 a 71 per i padroni di casa.

 

«La prima partita di campionato – afferma coach Di Gregorio – è una partita sempre difficile da impostare perché si conoscono poco le squadre che incontri e le loro caratteristiche. È andata bene anche se siamo consapevoli che dobbiamo sistemare delle cose. Oggi sulla loro pressione difensiva ci hanno messo in difficoltà anche se poi alla lunga abbiamo resisto perché non abbiamo mai perso la lucidità nei momenti più difficili. Rimane comunque una buona prestazione dei ragazzi».

Piero Burrugano

Area Comunicazioni Virtus Ragusa

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*