Adrano incompleta e nervosa, Comiso travolgente

Numerosi falli per gli adraniti, Alescio febbricitante e topscorer… Occhipinti dispensa cioccolatini… Dal +20 al tentativo di rimonta…

Adrano Comiso 85-94
Parziali: 24-27; 24-28 (48-45); 14-30 (62-75); 23-19 (85-94)

Adrano: M. Bascetta 8, D. Russo © 6, Ricceri 3, D. Bascetta 7, Zachow 12, Leanza 11, Alescio 32, La Manna, Stimoli ne, Sangiorgio ne, Amoroso 6. All.: Bonanno. Vice: Castiglione.
Comiso: Pace 1, Turner 19, Farruggio, Occhipinti 19, Boiardi 18, Savarese © 16, Romeo 4, Palazzolo 10, Vespertino, Giaccone, Hayes 5, Di Mauro 2. All.: Ceccato. Vice: Cappello.
Arbitri: Di Bella- Squadrito

Adrano-Comiso si conferma una sfida appassionante: come due anni fa, tanti punti, partita equilibrata per quasi tutto l’arco dei 40′, grandi prove balistiche ed errori clamorosi. Ma è stata una gara godibile, vinta dalla squadra più completa e soprattutto più estrosa. Adrano ci crede per tre quarti, ma perde tutto clamorosamente nel terzo, concedendo 30 punti all’Olympia.

I padroni di casa pagano l’assenza di Lorenzo (transfer in ritardo), la febbre che ha bloccato Alescio (in ogni caso top scorer della gara) e la mancanza d’allenamento di Leanza. Ma soprattutto troppo nervosismo che causa tanti errori in momenti importanti e troppi falli che limitano e poi mettono fuori gioco Zachow, M. Bascetta e D. Bascetta. Malgrado tutto, nel finale c’è anche un tentativo di rimonta andato a vuoto.

Coach Ceccato dà le chiavi in mano a Occhipinti, che, finché non finisce ko per una gomitata fortuita da M. Bascetta sotto canestro, smazza cioccolatini al buon Turner ed è ispiratissimo. Boiardi e Savarese imperversano sul perimetro e la potenza di fuoco si esprime nei periodi centrali, in cui la precisione è quasi chirurgica (58 punti in 20′!). Nel finale qualche sbavatura di troppo rende il +20 di metà quarto quarto meno pesante.

Comiso davvero può candidarsi a sorpresa del torneo, Adrano dev’essere rivista in condizioni normali: più di tanto la formazione di coach Bonanno non poteva.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

Inizia con una sconfitta il cammino di Adrano nella serie C Silver 2019-20. Alla Tensostruttura vince Comiso, una neo promossa solo sulla carta perché gli iblei hanno qualità ed esperienza negli interpreti. Coach Bonanno, tra l’altro, lo aveva detto che “evitare Comiso alla prima di campionato sarebbe stato meglio” perché i cestisti di coach Ceccato, Occhipinti, Savarese, Boiardi e lo spilungone Turner, hanno giocato una grandissima partita andando tutti in doppia cifra. E Adrano? Bene fino alla pausa lunga, poi al rientro in campo qualcosa si è rotto nei meccanismi di gioco e a livello di attenzione e concentrazione e gli ospiti hanno capitalizzato prendendosi di forza il terzo parziale e mettendo l’ipoteca alla gara. Adrano, senza Lorenzo per il mancato arrivo del transfer, non deve incappare nei soliti errori visti e rivisti l’anno scorso. Infruttuoso innervosirsi, dannoso spendere ingenuamente falli. Su questi aspetti bisognerà crescere e migliorare. Una gara ben giocata dai due quintetti sin da subito con ritmi alti e con la voglia di piegare l’avversario. Non ci riesce nessuno delle due squadre, la gara procede senza padroni e tra break e contro break entrambe le squadre vanno avanti ma vengono sempre ripresi e superati. Adrano parte con una bomba di Zachow, Comiso fa veder di che pasta è fatto e risponde con un contro break di 6 punti. A 3.32” dalla prima sirena, gli iblei si prendono il massimo vantaggio 12-22 (+10) ma Adrano accorcia con i canestri di Alescio, top score della gara con 32 punti, Zachow, Amoroso e Ricceri. Nel secondo quarto la gara vive il suo picco di equilibrio, i due quintetti viaggiano punto su punto anche se Comiso dimostra di avere più precisione dall’arco e a cronometro fermo. Le percentuali dei comisani sono migliori, Adrano invece vede alcuni canestri sfuggiti per la mala sorte con la palla che cammina sul ferro e viene “sputata” sistematicamente fuori. Turner fa punti su punti e sotto canestro diventa dura fermarlo, i cestisti adraniti si affidano al solito Aronne, a Leanza, il cui impatto sul match è molto positivo, e ad Amoroso che sotto il tabellone avversario fa il suo. 48-45 e si va al riposo. Nel terzo periodo, quello cruciale, Comiso fa la voce grossa con Boiardi che scrive 12 punti e due triple taglia gambe, e non è da meno nemmeno Palazzolo che buca la retina da 3 in due occasioni. Eppure nei primissimi spiccioli di quarto, i “Bonanniani” erano partiti mica male, allungando sul + 4 rispetto agli iblei (55-51). Comiso però ha mani calde e precise e ribalta con un break di 0-10 riprendendosi un vantaggio di 6 punti che diventerà di 13 al suono della sirena (62-75) nonostante gli adraniti trovino i canestri di Mauro Bascetta, Russo e Alescio. Nell’ultimo quarto, Adrano, fuori Zachow per il quinto fallo, crolla nelle percentuali e Comiso spinge fortissimo prendendosi pure un vantaggio di 20 punti a metà quarto. Bonanno chiama time-out e prova a ridisegnare schemi e soluzioni offensive. Gli adraniti provano a ribellarsi al risultato ma il tempo che scorre è il principale nemico. Alescio e Leanza rendono meno amara, nel punteggio, la sconfitta trovando alcuni canestri da iniziative personali. 85 a 94 il punteggio finale. Adrano incassa la sua prima sconfitta in campionato, una caduta che può essere solamente salutare perché coach Bonanno sa subito come e dove intervenire per migliorare e far crescere questa squadra che ha tutte le potenziali e credenziali per fare bene anche in questa stagione.

ADDETTO STAMPA ADRANO BASKET
DAVIDE D’AMICO

Buona la prima all’esordio in campionato. Su un campo particolarmente difficile per via di un palatenda piccolo, di un tifo assordante da parte degli appassionati locali e di una squadra di casa particolarmente agguerrita, la Multifidi Comiso gioca una gara di carattere e di grande personalità riuscendo ad avere la meglio. All’esordio è normale che non tutto giri alla perfezione, si manifestano così dei cali di concentrazione nel corso dei 40 minuti, ma anche quando la squadra è andata qualche punto sotto all’avversario Adrano, mai ha dato la sensazione di soffrire, mantenendo sempre saldamente in mano il controllo del gioco.

Comiso è bravo ad andare subito avanti di 10 punti, ma gli adraniti ricuciono gradualmente lo strappo e mantengono la gara in equilibrio fino all’intervallo. Dal 3* quarto però si evidenzia la superiorità della Multifidi che macina gioco e buca la retina con tiri sia in penetrazione nel pitturato con un Occhipinti (20) incontenibile a spaccare la difesa avversaria, sia dalla distanza con Boiardi (24) e Savarese(16) precisissimi dalla linea dei tre punti. Anche Palazzolo (9) si prende la responsabilità di alcuni tiri “pesanti” che annichiliscono gli avversari. I “lunghi” si battono da leoni in una partita con avversari tosti sotto le plance e danno un grosso contributo con Turner (15), Hayes (5) e Dimauro (2). In campo Farruggio (2) ha dato minuti di riposo al play titolare dando qualità e sostanza alla sua importante presenza e Pace (1) a dare man forte in difesa nelle rotazioni dei cambi.

Il divario nel corso degli ultimi due quarti arriva fino a 24 punti. Poi, complici qualche disattenzione e l’infortunio per Occhipinti, che riceve diversi falli da parte degli avversari e prenderà pure due punti di sutura alla testa per una gomitata ricevuta, si ha un parziale recupero di Adrano che però non impensierisce la squadra di Ceccato. Grande festa sugli spalti alla fine per un nutrito gruppo di tifosi comisani al seguito della Multifidi.

Ora inizierà la settimana di allenamenti che porterà all’esordio fra le mura amiche con il CUS Catania. Sperando nel caloroso sostegno degli appassionati, si punterà a migliorare ancora l’intesa fra vecchi e nuovi giocatori e si cercherà di fare bene anche al Paladavolos, confidando nel recupero del forte play Occhipinti.

Comiso, 7 Ottobre 2019

Ufficio Stampa
 Gianni Licitra

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