Alfa alla grande: +41 rifilato ad Adrano

Grande difesa dell’Alfa… Buona cornice di pubblico… Prestazione convincente di tutti, Mazzoleni e Patanè in particolare…

ALFA CATANIA 81
SPORTING CLUB ADRANO 40

Alfa Catania: Legend 13, Cicero 2, Cantarella 2, Politi, Consoli 7, Saccà 10, Marzo 5, Patanè 7, Luzza 11, Mazzoleni 15, La Spina 1, Abramo 8. Allenatore: Guerra.
Adrano: M. Bascetta 7, Lorenzo 3, Russo 2, D. Bascetta 3, Zachow 5, Leanza 8, Alescio 12, G. Bascetta, Amoroso, Sangiorgio. Allenatore: Bonanno.
Arbitri: Puglisi di Acicatena e Foti di Acireale.
Parziali: 20-10, 40-19, 63-24.

Legend Clifford-Robertin e Jeremy Lorenzo (foto Gabriele Mazzullo)

Per l’Alfa è stato un doppio successo quello di sabato su Adrano. Intanto si è riscattata la sconfitta dell’esordio a Ragusa; in più si è riempito il PalaCus. Le remore sul biglietto da pagare hanno tenuto fuori solo l’Armata Bianconera, in aperta polemica con la società catanese, ma non tutti gli usuali avventori dei campi etnei, che si sono presentati e hanno applaudito questo +41 di scarto.

È stata una partita comunque interessante, malgrado il punteggio roboante. Si è giocato a buon ritmo, la difesa dell’Alfa è stata impeccabile per i primi 20’ (appena tre falli commessi e avversari tenuti a 19 punti), con Adrano che comunque ci prova con veemenza e sbaglia eccessivamente sotto canestro. La svolta decisiva è il terzo quarto, in cui gli adraniti s’eclissano e i catanesi chiudono la pratica.

«La partita ha confermato i passi in avanti a livello difensivo che questa squadra sta facendo – ha affermato coach Massimo Guerra –. Lo ha dimostrato contro Ragusa, dove per gran parte della partita abbiamo messo una difesa molto valida. Lo abbiamo confermato ieri tenendo Adrano a 10 punti a quarto. Abbiamo visto anche miglioramenti in fase offensiva, in cui dobbiamo trovare continuità. Siamo sulla strada giusta e sono contento dell’apporto dei nostri giocatori e soprattutto dei giovani».

Schiacciata di Nicolò Mazzoleni (foto Gabriele Mazzullo)

Non è stata la partita ideale di Legend e Lorenzo, i due lunghi over-2 metri, che sbagliano a volontà e si sporcano a vicenda le schiacciate, ma è stata invece una prova sontuosa di Nicolò Mazzoleni, in versione playmaker e anche realizzatore (con schiacciata, tripla, terzo tempo con fallo in acrobazia e tanto altro). Bene anche Angelo Luzza, l’atletica ala grande che corre da un lato all’altro, e anche Patanè, Saccà e Abramo.

Dall’altra parte, a parte Lorenzo, anche Zachow è apparso sbiadito, così come Alescio che incide solo in avvio. Nel finale ci pensa Giorgio Leanza a rendere meno pesante lo scarto, che rimane il peggiore dal 2016-17 (-43 ad Alcamo) e con meno punti sin dal 2011-12 (36 al Cus Messina).

 

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 14/10/2019

Fabrizio Amoroso e Roberto Saccà (foto Gabriele Mazzullo)

Nel campionato di Serie C Silver, l’Alfa Catania conquista la prima vittoria stagionale. Al PalaCus, la squadra rossazzurra supera senza problemi lo Sporting Club Adrano per 81-40. Partita a senso unico costantemente nelle mani del quintetto catanese. Ottima difesa dell’Alfa, che non perde mai la concentrazione e concede solo 40 punti al team allenato da coach Bonanno. Davanti ad una buona cornice di pubblico, la squadra del tecnico Massimo Guerra mette subito la testa avanti e chiude il primo parziale sul 20-10. All’intervallo lungo, gli alfisti conducono per 40-19. Stessa musica negli ultimi due quarti di gioco. Prestazione convincente da parte di tutti i cestisti in canotta bianca, in particolare dei giovani Nicolò Mazzoleni e Gabriele Patanè. Domenica pomeriggio, nel terzo turno, l’Alfa Catania affronterà, fuori casa, il Gela (inizio alle ore 18).

Adesso è tempo di cominciare a far punti anche in trasferta. Go Alfa!

 

Addetto stampa

Alfa Basket Catania

Umberto Pioletti

Seconda sconfitta in campionato per Adrano, senza scampo al “PalaCus” contro Alfa. Gli alfisti s’impongono per 81-40 al termine di una gara che ha avuto storia solo fino a metà del 2’ quarto, poi i catanesi hanno preso il largo scrivendo anticipatamente la parola fine al match. Adrano è il lontanissimo parente della bella squadra ammirata nella scorsa stagione, coach Giorgio Bonanno deve trovare le contromisure giuste per rimettere in carreggiata i suoi ragazzi sin da domenica prossima quando alla “Tensostruttura” arriva Basket School Messina. Adrano non può essere la squadra vista ieri e siamo certi che a partire da domenica la squadra tornerà a giocare come sa fare. L’approccio al match era stato caratterialmente buono nonostante lo svantaggio di 11-2. Gli adraniti però erano sul pezzo nonostante le percentuali basse al tiro. 20-10 al primo suono, all’inizio del secondo quarto Adrano accorcia a -8 (22-14) prima però di sciogliersi col passare dei minuti. Alla pausa lunga si va al riposo sul 40-19. Gli adraniti faranno fatica a segnare nel terzo quarto e anche a cronometro fermo le percentuali finali saranno bassissime (8/22). Al terzo suono (23-5) di parziale, il match è ormai abbondantemente finito. Nell’ultimo quarto si gioca solo per onor di cronaca. 81-40 al suono della sirena. Per Adrano è già tempo di tirare fuori l’orgoglio e sin da domenica prossima ci si aspetta una convinta reazione caratteriale da parte di tutta la squadra.

UFFICIO STAMPA ADRANO BASKET

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