Saccà: «La difesa fa la differenza»

Una scelta naturale… «Bello trovare gli spalti pieni»… «Siamo un mix di giovani ed esperti, per far bene»… «Diamo tutti una mano»…

Il suo arrivo all’Alfa è stato quasi una scelta naturale: Roberto Saccà è cresciuto con il gm Carmelo Carbone, che lo ha avuto sin dai tempi della Grifone. La guardia classe ’87, da allora, ne ha fatta strada. Ha superato i 5 mila punti in carriera, ha giocato in giro per l’Italia vincendo pure la classifica marcatori in Lombardia con la Pallacanestro Milano, è tornato solo l’estate scorsa quando è stato trasferito a casa. Ora è stato tra i migliori in campo contro Adrano.

Fabrizio Amoroso e Roberto Saccà (foto Gabriele Mazzullo)

«Abbiamo giocato di squadra – ci spiega lui –, soprattutto la difesa ha fatto la differenza, coach Guerra ci ha fatto lavorare duramente tutta la settimana. Ne è uscita una bella partita. È stato bello trovare sugli spalti una tifoseria piena, è importante soprattutto per tutta la città di Catania e per l’Alfa. Siamo soddisfatti, buona la prima in casa! C’è ancora da lavorare, ma siamo sulla strada giusta».

L’Alfa quest’anno è partita su basi molto diverse per il roster: «Siamo un mix tra giovani e senior. Io e Marco Consoli siamo i più vecchi, c’è Alberto Marzo, giovane ma senior d’esperienza. Questo mix ci permette di far bene in campo e in allenamento, ma anche in partita».

Il ruolo di Roberto Saccà, da qualche mese papà e da martedì zio (anche il fratello Alessandro è diventato padre), è di un “sesto uomo di lusso”. «Diciamo che tutti diamo una mano – ride lui –. Abbiamo giocato tutti abbastanza, il coach vuole intensità da subito. Meglio dividere il tempo e aumentare la qualità, per garantire tutti il nostro supporto».

Domenica alle 18 l’Alfa giocherà a Gela, per la terza giornata di Serie C Silver.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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