La spinta del play Cuius nella vittoria del Cus

Il 2002 fondamentale negli ultimi minuti contro Adrano… «La Serie C utile per spronarmi a dare di più, giocheremo per qualcosa più della salvezza»…

Quando ha scelto il tempo giusto per prendere il rimbalzo in faccia a Jeremy Lorenzo Medina, che è alto una quarantina di centimetri in più, s’è capito che Federico Cuius era in giornata di grazia: nel finale della sfida tra Cus Catania e Adrano, il play palagonese del 2002 è stato protagonista della rimonta che è valsa la vittoria, con un incredibile break da 20-4 condito da suoi punti e dalla sua difesa.

Federico Cuius (foto Cus Catania)

«Sono felicissimo di aver contribuito alla vittoria della mia squadra – ci spiega –, è stata un’emozione bellissima e sono riuscito a concretizzarla grazie alla fiducia di Coach Guadalupi e dei miei compagni. Mi sono sempre trovato molto bene con questo gruppo, i ragazzi sono fantastici mi hanno fatto sentire sempre a mio agio nonostante io sia più piccolo di età rispetto a molti di loro». Contro Adrano, tanta è stata anche la spinta che gli ha dato Marco Pennisi, a lungo in campo al suo fianco.

Già ha assaggiato la massima serie regionale l’anno scorso, quando giocava anche i campionati giovanili e ha vinto l’Open Aics dominando con l’Invictus e l’Under-18 Fip con l’Alfa Cus. «Per me giocare in Serie C è un modo per spronarmi a dare sempre di più confrontandomi con atleti di livello. Secondo me questa squadra ha molto potenziale, daremo il massimo ad ogni partita per migliorare la nostra posizione in classifica certamente non soltanto per la salvezza».

Il derby casalingo di sabato contro il Gravina sarà un altro banco di prova per i ragazzi di Guadalupi, che già hanno ottenuto delle vittorie fondamentali nel cammino per migliorare il risultato dello scorso anno.

Roberto Quartarone

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