Aci Bonaccorsi perde e recrimina con la formula

Spettro retrocessione: bisogna vincere quattro delle sette partite rimanenti, con la speranza che almeno una di tre avversarie escano sempre sconfitte…

POZZALLO-ACI BONACCORSI 87–48
Parziali: 30-4; 55-12; 69-33.

AZZURRA: Bashua 4, Corallo 7, Girgenti 9, Cascone 13, Colosi 1, Donegal 4, Modica 6, Gugliotta 1, Papazov 20, Schininà 7, Agnello 7, Cordaro 8. All. Scrofani
ACI BONACCORSI: Minardi 9, Idonea 2, Scerra 19, Spampinato 7, Grasso, Corbo 6, Malfitana ne, Cusumano 5. All. Bruni
Arbitri: Buscema e Barca.

Dodici punti segnati nei primi 20 minuti, 36 nei restanti 20′. Bastino queste due statistiche per inquadrare la preventivata sconfitta di Aci Bonaccorsi (in campo con sette effettivi) contro la big Pozzallo, terza forza del Girone A di Serie D.

Poco da dire sulla gara, qualcosa in più sulle recriminazioni della società bonaccorsese, che ha chiesto chiarimenti sul doppio cambio di formula in corsa del torneo: prima retrocessione diretta, poi play-out, poi di nuovo retrocessione diretta con l’aggiornamento delle Doar. Nessuna risposta ufficiale è arrivata dalla FIP Sicilia, lasciando la società etnea con lo spettro di dover lasciare la categoria, visto l’ultimo posto e la recente vittoria della Savio. Nelle ultime sette partite, i bonaccorsesi dovranno vincerne almeno quattro sperando che una tra le due Savio e l’Amatori le perda tutte fino alla fine.

Redazione Basket Catanese

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