Ryan Arcidiacono: la star dell’NBA di origini siciliane

Oggi è un astro nascente del basket statunitense. Dal 2017 gioca nell’NBA come playmaker dei Chicago Bulls, la squadra leggendaria in cui militò per 13 stagioni il più grande di tutti: Michael Jordan. È nato nella cittadina americana di Langhorne (Pennsylvania) ma nelle sue vene scorre sangue siciliano. I suoi nonni, infatti, erano di Giarre ed emigrarono oltreoceano negli anni ‘30. 

Stiamo parlando del giocatore italo-americano Ryan Curran Arcidiacono, classe 1994, un atleta che in pochi anni è passato da guadagnare 50.000 dollari all’anno (quando giocava con i Wildcats dell’Università di Villanova, Filadelfia) a firmare un contratto triennale di 9 milioni con i Bulls fino al 2022. È alto 1 metro e 91, pesa 88 chili, ed è uno dei giocatori più seguiti sia dai tifosi sia dagli operatori di scommesse sportive come GallinaScommesse.it. Con i Chicago Bulls ha giocato finora 163 partite, di cui 58 solo nell’ultima stagione. Il suo record attuale di punti segnati in una sola partita è di 22, messi a segno il 26 novembre 2018 contro i San Antonio Spurs.

 

Nel 2014 le sue origini gli valsero la convocazione del tecnico Luca Dalmonte con la Nazionale Sperimentale Maschile, la seconda squadra italiana, dove si coltivano i nuovi talenti della pallacanestro di casa nostra. Come si può leggere sul sito della Federazione, in azzurro Arcidiacono giocò 17 partite, mettendo a segno ben 100 punti. Il suo legame con il nostro Paese è ancora molto forte e può vantarsi di essere uno dei pochissimi giocatori italiani (o italianizzati) ad aver giocato in NBA e aver indossato la maglia azzurra (ad oggi solo 9 giocatori, tra i quali spiccano campioni indimenticabili come Mike D’Antoni, Stefano Rusconi o Danilo Gallinari). 

Nell’estate del 2017, dopo una stagione con gli Austin Spurs, fu a un passo dall’attraversare l’oceano per venire a giocare in Italia. Il 6 luglio di quell’anno, infatti, dopo una lunga trattativa, firmò un contratto biennale con la Juvecaserta, che avrebbe dovuto portarlo in Serie A, in attesa di ricevere il passaporto italiano e poter così entrare a pieno titolo nella nazionale azzurra maggiore. Purtroppo, invece, nonostante il comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale della squadra, le cose andarono diversamente. Pochi giorni dopo la firma del contratto, la squadra campana venne esclusa dal massimo torneo per problemi di bilancio e, di conseguenza, il contratto fu annullato. Nel frattempo, il procedimento di rilascio del passaporto rimase in sospeso per mesi e mesi, in seguito a ritardi e lungaggini burocratiche (e non si è ancora concluso). 

 

Sfumata l’ipotesi del trasferimento in Italia, ad agosto del 2017 Arcidiacono firmò un altro contratto, questa volta con i Chicago Bulls, entrando così a far parte dell’olimpo del basket professionista mondiale. Ora Ryan, soprannominato dai telecronisti “The Arch of Dimes”, è un elemento sempre più importante della squadra nordamericana e il suo sogno di giocare con la nazionale italiana sembra essere svanito definitivamente. Come affermò egli stesso un paio di anni fa, in una conversazione riportata da Gazzetta.it, ottenere il passaporto italiano non è più la sua priorità. Dovremo quindi rassegnarci all’idea di ammirare le sue prodezze solo da lontano.

 

 

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