Katàne, «il progetto delle tre donne»
Presentata la nuova realtà femminile etnea

«Ci abbiamo tentato tante volte a fare un progetto unico, ma ora è la volta giusta. Mi sento forte: dietro ogni grande uomo, c’è una donna. Io ne ho tre! E tutte con idee fresche e innovative». Con disinvoltura, il presidente della Katàne Basket, Antonio Aleo, presenta la nuova società che parteciperà alla Serie C femminile e a tre campionati giovanili. È il progetto delle “tre donne”, cioè Ileana Aleo, Marzia Ferlito e Giuliana Licciardello, già stelle del quintetto della Rainbow, oggi perno del progetto tecnico della realtà bianco-rossazzurra.

I dirigenti della Katane: Pappalardo, Miceli, Cardì, Aleo e Licciardello (foto Roberto Quartarone)

«Un progetto basato sulla fiducia» (Ileana dixit), «con le giovani che hanno affrontano gli allenamenti con verve e garra» (parole di Marzia) e «con uno staff di innamorati della pallacanestro e competenti» (come afferma Davide Caltabiano, coach della prima squadra). La novità sta nell’aver accantonato le realtà precedenti per ritornare a lavorare sul territorio di Catania città – gli allenamenti saranno tra PalaCatania, PalaGalermo e altri impianti – e aver cambiato metodologia di lavoro.

Ieri sera, la Katane si è presentata quindi in un evento organizzato in grande, alla presenza anche dell’assessore allo Sport del Comune di Catania, Sergio Parisi, e della presidentessa della FIP Sicilia, Cristina Correnti. Si è parlato dell’importanza di fare tutto per bene, partendo dalle giovanili e cercando di ricreare un movimento con una base ampia. Negli ultimi anni, il numero delle ragazzine è diminuito; l’obiettivo principale sarà appunto riportare entusiasmo e rimpolpare un movimento che ha bisogno di più fare attività.

«Dobbiamo programmare bene perché lo dobbiamo ai nostri ragazzi – sono le parole dell’assessore Parisi –. C’è necessità di rispettare le regole e chi meglio degli sportivi possono dimostrarlo? Lo sport è il fiore all’occhiello di questa città». «È la mia prima volta all’inaugurazione di una società e farlo per una femminile è il top – afferma la presidentessa Correnti –. Mi aspetto molto dal basket femminile, che avrà un occhio di riguardo dalla FIP: la solidarietà femminile verrà fuori in questo quadriennio. In più non crediamo alle quote rosa ma al merito. Un mio pallino è portare in Sicilia Alice Sabatini, già miss Italia».

Lo staff tecnico della Katane: Caltabiano, Aleo, Licciardello, Costi e Ferlito (foto Roberto Quartarone)

Quali sono gli altri obiettivi? «Cercheremo di fare le cose per bene e di vincere sempre!» sono le parole del vicepresidente Nicola Cardì. «È il battesimo di un sogno personale che inseguo da 10 anni – aggiunge il consigliere Carmelo Licciardello –, da appassionato di pallacanestro. Siamo convinti di riuscire a portare avanti bene questo progetto. L’attenzione al lato medico sarà fondamentale quest’anno».

L’Under-13 sarà affidata a coach Licciardello e alla preparatrice Maily Costi, l’U-16 a coach Ferlito, l’U-18 a coach Aleo. Al loro fianco, i dirigenti Silvia Miceli, Mario Pappalardo e Valentina Cutugno. La presenza di amici dei protagonisti sul palco, come l’ex play della Nazionale serba Marija Erić e l’ex coach della Rainbow Andrea Bianca, testimonia anche il supporto qualificato nei confronti del nuovo progetto. La scommessa più grande sarà ricreare l’entusiasmo giovanile, per tornare nel basket nazionale (fra qualche anno) con una squadra locale e competitiva.

Roberto Quartarone

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