Barcellona più forte del Trio Matusa

Basket: la squadra di Pancotto strapazza i vecchioni di Jesi ed è a 3 punti dalla prima. Coach Messina fa lo snob, Capo d’Orlando spadroneggia nella partita dell’anno

I migliori del basket siciliano.

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DISOCCUPATO. Ettore Messina, un catanese che snobba il Real Madrid [Basketcase].

MESSINA (disoccupato) – Un catanese che snobba il Real Madrid. Il coach cugino di Mourinho scappa a sorpresa da una squadra nei quarti di Eurolega e seconda in campionato. Nelle motivazioni c’è di tutto: i giocatori che non si ammazzano nelle partite inutili (figuriamoci se gliela fa passare), i tifosi che non lo capiscono, la citazione di Fidel e della dignità al di sopra di tutto; e chissà cos’altro. Lui sarà anche testone, fatto sta che ci vuole coraggio.

HICKS (Barcellona, Legadue) – Basta introdurre la vittoria da tre punti, in aggiunta al tiro, e Barcellona può acchiappare Venezia al primo posto, se i capoccia ne perdono un’altra. Il Trio Matusa di Jesi, Maggioli-Pecile-Tusek, viene preso a pacche sulla testa tipo Benny Hill: nel +23 finale luccicano i 25 punti, i 7 rimbalzi e i 5 recuperi del panamense più amato dai barcellonesi.

GUARINO (Trapani, A dilettanti) – Lo scout di quest’uomo va sempre guardato in tutta la sua lunghezza: fossero solo gli 11 punti, i 5 palloni recuperati e i 5 assist, direste che il vostro playmaker se l’è cavata; poi salta fuori che è pure il miglior rimbalzista della partita contro Matera, a quota 9, e diventa sempre più chiaro che Trapani (ora a +4 sulle seconde) senza di lui sarebbe molto meno in fuga.

MOCCIA (Capo d’Orlando, B dilettanti) – E’ arrivato il momento della verità. E la verità è che Reggio Calabria non è forte abbastanza. Non per Capo d’Orlando, che sul suo parquet fa a cubetti la Viola con un 27-8 senza ritorno già nel primo quarto ed è di nuovo al suo fianco lassù. Tra i 6 in doppia cifra, c’è Carmine da Nola con i suoi 16+6. Ma fanno più paura il 65% da due dell’intera squadra, il 56% da tre (14/25), il +10 negli assist e il +27 finale.

PASCALAU (Priolo, A femminile) – Giusto per dire che c’eravamo quasi, ma anche stavolta Como ne ha di più. Più di Florina e dei suoi 16 punti, evaporati quando Marija Eric perde la palla e Zampella zittisce il pubblico siciliano con i liberi del +3 alla fine di una partita spesso comandata da Priolo. La stagione è agli sgoccioli e i play out sono lì.

Emanuele Grosso