La Nazionale a Ragusa, 41 anni dopo

Tutti i precedenti delle Azzurre nel capoluogo ibleo… Un’assenza in Sicilia che dura dal 2009… In campo andarono anche le campionesse d’Europa della Bulgaria e le vicecampionesse mondiali cecoslovacche… L’Europeo ’68…

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Le partite della Nazionale femminile a Ragusa

25/08/59 – Italia-Romania 38-36
26/08/59 – Italia-Francia 50-43
27/08/59 – Italia-Bulgaria 34-52

15/07/69 – Italia-Cecoslovacchia 27-56
16/07/69 – Italia-Francia 42-53
17/07/69 – Italia-Romania 45-48

27/07/71 – Italia-Ungheria 42-41
28/07/71 – Italia-Jugoslavia 48-41
29/07/71 – Italia-Cecoslovacchia 39-56

29/07/72 – Italia-Canada 55-40
30/07/72 – Italia-Polonia 46-42

17/07/73 – Italia-Ungheria 50-54
18/07/73 – Italia-Jugoslavia 65-57

 Il bilancio di 13 gare: 7 vittorie Italia, 6 sconfitte.
 Fonti:: Almanacco del basket 1990 e Almanacco del basket femminile.

Il 22 e il 25 giugno la Nazionale femminile giocherà al PalaMinardi di Ragusa due gare di qualificazione al prossimo Europeo contro Portogallo e Lettonia. Le azzurre tornano in Sicilia a distanza di cinque anni dall’ultima occasione: era il 16 gennaio 2009 e le azzurre di Giampiero Ticchi si qualificarono battendo il Belgio. Sarà la sesta volta che la Nazionale giocherà nel capoluogo ibleo, quarant’anni dopo l’ultima.

Risale a 55 anni fa la prima discesa in assoluto delle azzurre nell’Isola: subito dopo un torneo disputato a Messina, si giocò la Coppa Agosto Ibleo, vinta dalla Bulgaria campionessa d’Europa in carica. Era l’inizio dell’appuntamento estivo obbligatorio per un quarto di secolo, quello di Messina, benedetto da un pezzo da novanta come Enrico Vinci e che diede una dimensione internazionale alla città dello Stretto. Al contempo, Ragusa e altri centri dell’Isola organizzarono dei tornei secondari ma con protagoniste di livello.

Si aspettarono altri dieci anni per vedere una formazione più povera, trafitta tre volte. Intanto il principale club cittadino, la Virtus, catalizzava attenzioni, disputando la Serie C maschile ad alto livello e facendo riempire la Villa Margherita; nella femminile, invece, la stella Cestistica ancora doveva sorgere. L’Italia tornò a Ragusa nel 1971: solo le vicecampionesse del mondo della Cecoslovacchia costrinsero alla resa le ragazze di Costantino Michelini.

Furono tornei più brevi quelli del 1972, contro Canada e Polonia, e del 1973, contro Ungheria e Jugoslavia. Quest’ultima Nazionale era forse quella dai nomi più altisonanti: Wanda Sandon, Mabel Bocchi e Lidia Gorlin hanno fatto la storia del basket e anche i ragusani poterono ammirarne le gesta, sempre decisive.

Quella di domenica contro il Portogallo sarà la prima partita ufficiale della Nazionale femminile disputata a Ragusa, che fu sede del gironcino delle finali dall’8° al 13° posto dell’Europeo 1968, a cui parteciparono Romania, Cecoslovacchia, Ungheria, Francia, Paesi Bassi e Germania Ovest. In quei giorni, l’Italia giocava a Messina, ancora una volta, una lotta impari per il titolo contro l’invincibile Unione Sovietica.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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