Erić: «Con forza e impegno, i risultati arrivano»

Dopo la vittoria a Marigliano, ecco il Brindisi di Siccardi… «Contenta per Lombardo, Bruni motivatrice, Licciardello e Pistritto avranno le loro soddisfazioni»… «La pallacanestro etnea deve crescere»…

In pochi si aspettavano un successo così roboante: era possibile la rimonta, già s’era visto al PalaArcidiacono che i valori non erano così dissimili tra Lazùr e Marigliano, ma un ribaltone da 22 punti sarebbe stato quotato dai bookmaker con vincite altissime. Guidata per mano da Marija Erić, la squadra fucsiablu è riuscita a prendersi la semifinale contro Brindisi e ora torna a sognare un posto in A2.

«Sicuramente all’andata non siamo state all’altezza in nessun aspetto del gioco – confessa la play serba, autrice di 38 punti contro la vincitrice della Serie B campana –, partendo da me, abbiamo sbagliato ciò che dovevamo fare. Devo guidare la squadra in tutto e per tutto e non è andata come desideravamo. Ma non ci siamo abbattute, siamo andate lì con una forza maggiore e con voglia di provare ad andare in semifinale, senza certezze, nessuno ha dato la partita per scontata. Dal risultato non sembra, ma Marigliano ha dimostrato di esserci, anche se è giovane, sa giocare bene. Certo, a Napoli tutte le partite diventano difficili per il fattore campo. La Lazùr ha fatto vedere una gran forza e grande impegno e i risultati sono arrivati».

Ancora la prossima avversaria è da scoprire, ma c’è un nome molto temibile… «Con l’Intrepida gioca Valentina Siccardi, ex A1 a Taranto, non è stata protagonista, ma è una giocatrice fa la differenza a questo livello. Non volevamo pensare alla semifinale prima, abbiamo appena iniziato a vedere i video».

Attorno a Marija, c’è una squadra che si impegna e dà il proprio contributo per puntare alla finale dei play-off. «Sono contenta molto per Martina Lombardo – elogia Erić –, ha tante difficoltà per venire agli allenamenti, ma ha un cuore immenso, ama questo sport e credo in lei. Ha sfruttato il tempo concesso per far vedere ciò che sa fare, come dovrebbero fare tutte, è stata brava. Tutte danno il massimo, non guardo il numero dei canestri, che arrivano dopo un rimbalzo, un assist, un gioco costruito. È importante ricordare Deborah Bruni, che è una motivatrice eccezionale e tiene il gruppo unito, ogni partita c’è con il cuore e con la testa, e con me deve dare l’esempio per le più piccole. Anche Licciardello e Pistritto si impegnano molto e anche per loro arriveranno le soddisfazioni».

E se in finale si arrivasse alla stracittadina etnea? «Assolutamente sì, è una possibilità – afferma la play –, sarebbe bellissimo per la città. Mi auguro che qui la pallacanestro cresca di più da un punto di vista di qualità delle giocatrici e del numero del pubblico, sarebbe bello che in questa città si creasse un’atmosfera particolare come una volta c’era Priolo. In questa terra meravigliosa due squadre di pallacanestro devono esserci!»

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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