La Rainbow torna alla vittoria sull’Ad Maiora

Prova convincente contro le ragusane… Capitan Ferlito, voglia di far bene… Le triple di Parisi, le giocate di Spampinato, i rimbalzi di Patanè…

Rainbow Catania – Ad Maiora Ragusa 60\47
Parziali: 17/16 32/28 47/42 60/47

Rainbow: Ferlito 18, Parrinello, Chiarella 9, Parisi 17, Spampinato 9, Patanè 4, Cocina, Capici, Bruno,  Magrì, Spina, Marmo 3. All. Bruni
Ad Maiora: Licitra 3, Schembari L. 11, Mazza 6, Sanmartino Stella 8, Sanmartino Sara 4, Schembari 6, Barone 7, Di Martino, Parrino 2, Vitale. All. Leggio

Sono passati solo tre giorni dalla sconfitta di mercoledì sera, nell’intenso recupero contro il Cusunime, e la Rainbow ritrova subito la vittoria e i due punti. Mai dome, e sempre convinte, le ragazze di Coach Bruni aprono le danze con Spampinato su azione personale, poi i rimbalzi sotto le plance di Ferlito, seguiti dal secondo, e poi dal terzo centro consecutivo. Morale subito alto e ritmi ben scanditi. Parisi mette la firma da tre punti su assist di Chiarella, precisa nella direzione del passaggio. Difesa ben messa, si costruisce finalizzando con attenzione in avanti. Ragusa reagisce  e cerca di tenere comunque il passo, costruendo azioni offensive, sulle palle perse delle padrone di casa. Chiarella e compagne si procurano altri tiri liberi, anche se ancora le parcentuali di realizzazione dalla lunetta non sono le solite. In difesa si recuperano palle, così come in regia. Schembari cerca la reazione dalla distanza, mentre la Rainbow fa un pò di confusione negli ultimi minuti finali del primo quarto, ma che comunque chiude sopra 17\16.

Secondo parziale, e la Rainbow tiene sempre le redini del gioco in mano, anche se ogni tanto rallenta l’attenzione. Ma è solo un problema di concentrazione. Barone ne approfitta e porta le iblee a -3. Ma Parisi e compagne non mollano la presa, e mettono la bomba, che precede un filotto di centri iniziato su recupero di Magrì, sempre dura nell’uno contro uno, e continuato con Chiarella e Spampinato, cecchine. Ragusa non ci sta, ed insegue. Bruni inizia il turn over e lo fa con un ottimo tempismo, dando la possibilità a tutte le sue ragazze si avere il loro minutaggio sul parquet di gioco. Ragusa è sempre però alle calcagna, ed arriva al -2 a meno quattro minuti dalla fine, ristabilendo un certo precario equilibrio.

Precario perchè, comunque, nonostante qualche incertezza delle catanesi, non trova mai il sorpasso. Su assist di Ferlito, Spampinato va a segno con grinta e precisione, seguita dall’ennesimo canestro proprio del capitano rossoazzurro, top scorer del match con 18 punti e tanta voglia di far bene, in doppia, seguita da Parisi con 17. Attimo di incertezza in fase difensiva, e Ragusa va a segno in contropiede, con fallo subito e tiro dalla lunetta. Parità sul tabellone 28\28, e qualche errore in retroguardia; ancora troppe palle perse e alti e bassi di tensione. Ma dall’altro lato Ragusa sbaglia molto al tiro, e da ogni suo ferro, Catania inventa un’ azione in attacco.

Parisi apre il terzo quarto, seguita da Marmo e dalla bomba del jolly della Rainbow Spampinato, che trascina le compagne ancora più avanti, 40/32 lo score; poi la prima fuga a più 10, mostrando anche la capacità di agire in contropiede. Ragusa inizia  a fare sempre più spesso pressing e raddoppia altrettanto spesso. Coach Bruni richiama in panchina le sue e le motiva a prestare più attenzione in difesa. Subito il compito è eseguito. Patanè si procura un paio di liberi, mentre, subito a seguire, su altro assist di Spampinato, Marmo mette nel bottino un’ altra retina trovata. Ragusa alza un attimo la testa e si inventa una bomba, cercando così di ridurre le distanze, ma non basta.

La Rainbow c’è e nell’ultimo quarto riesce a spegnere ogni entusiamo di speranza delle iblee, non concede nulla alle avversarie, con un gioco di squadra ben determinato e con un sano agonismo, distacca di 13 punti le avversarie al suono dell’ultima sirena.

Maria Luisa Lanzerotti

Rainbow Catania

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