Grande esordio del Cus, travolta Ragusa

Gap d’età, tecnico e fisico… Messina trascinatrice… Questione tecnica: senza Lo Faro, lunedì si deciderà come proseguire…

Cus Catania-V.E. Ragusa 56-32
Parziali: 14-4, 35-13 (21-9); 49-19 (14-6), 56-32 (7-12).
PalaCus di Catania, 18 novembre, 18:00

Cus Catania: Pappalardo 9, D’Angelo 2, Anechoum 5, Messina 16, Privitera 8, Di Stefano ©, Granata 6, Barbagallo 6, Faraci 4.
Passalacqua Ragusa: Criscione, Fuad, Schembari ©, Gurrieri 23, Rabbito, Gulino 6, Imera, Lacognata 2, Scribano.
Arbitro: Sapuppo.

La formazione femminile del Cus Catania torna in campo dopo 16 anni e vince bene la sua prima partita contro le giovanissime della Virtus Eirene Ragusa, che schierano solo due senior e tutte Under-15. La squadra etnea è decisamente più esperta, conta giocatrici che hanno fatto l’ex B d’Eccellenza e anche l’A2 (la reggina Anechoum) e fisicamente e tecnicamente ha un gap non indifferente.

Così le etnee possono dominare trenta minuti con i tiri dalla media e dalla lunga, malgrado tre febbricitanti, l’infortunio a Faraci e l’assenza di Martina De Lucia, bloccata dal mancato arrivo del transfert dalla Danimarca, dove ha giocato per un biennio. Le cussine sono trascinate da un’ispirata Giuliana Messina e vanno tutte a segno eccetto capitan Stella Di Stefano, a cui tocca l’onere anche di guidare la squadra. Dall’altra parte, la miglior giocatrice è Gurrieri che segna ben 23 punti.

Non allena infatti più Marco Lo Faro, che ha rinunciato all’incarico per questioni economiche. «Al momento non abbiamo pensato a nessun altro – spiega la giocatrice –, è stata un po’ una cosa improvvisa che nessuno si aspettava e che ci ha lasciato senza una soluzione immediata. Oggi abbiamo reagito e anche bene, perciò vedrò come organizzarci da lunedì in poi per le prossime partite». Il Cus tornerà in campo sabato 25 a Canicattì contro La Fenice. 

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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