Salutate la capolista: l’Alfa vince la regular season

Battuta l’Agatirno al termine di una partita che riconcilia con il basket… Eccezionali Consoli, Gottini e Agosta… Le parole dell’ala, del pivot, di coach Bianca e di Fazio…

Alfa – Agatirno 91-79
Parziali: 25-21, 50-39 (25-18), 70-59 (20-20), 91-79 (21-20).
Leonardo da Vinci di Catania, 24 febbraio, 18:30

Polisportiva Alfa Catania: Gottini 22, Ferrara, Signorello © ne, Consoli 16, Riferi, Formica ne, Agosta 13, Florio 11, Arena 2, Kolonicny 10, Dauksys 8, Abramo 9. All.: Bianca. Vice: Taormina.
Agatirno Capo d’Orlando: Pocius 8, Caula 4, Gio. Galipò 10, Gia. Galipò, Triolo, Laganà 22, Carlo Stella, Ioppolo, Fazio 8, Okiljevic 12, Giacoponello, Donda 15. All.: Angori.
Arbitri: Paternicò e M. Attard. Udc: Mureddu, Luppino e Cosentino.

Alessandro Florio (foto G. Lazzara)

Alfa-Agatirno è una di quelle gare che riconciliano con il basket: le due squadre giocano bene, senza risparmiarsi, con intensità e soprattutto con talento. Sono 40’ di gran basket, con i catanesi avanti per quasi tutta la gara ma i paladini sempre lì, pronti a sfruttare ogni disattenzione. Da un lato, le prestazioni superbe di Matteo Gottini e Marco Consoli dimostrano quanto l’esperienza sia stata necessaria per vincere la regular season della C Silver. Dall’altra, la classe di Giorgio Galipò e Matteo Laganà fanno pensare a che bel futuro avranno. Ci sono anche la carica di Alessandro Agosta che «ancora gioca e ancora la spiega», come scherza Antonio Fazio, e lo stesso play orlandino, un califfo per la categoria.

Pronti via e Donda spiega perché è nel giro della Nazionale Under-20. Ma è la giornata delle triple: Abramo e due di Gottini mettono le cose in chiaro (16-11). Dall’altra parte l’asse Fazio-Pocius funziona molto bene, e Laganà colpisce da tre. In mezzo, un’azione splendida di Marco Consoli, che è in super giornata. Un’altra tripla della guardia reggina ribalta il vantaggio (27-29), ma gli scambi Consoli-Agosta e due triple del play portano a un minibreak (39-35).

Giorgio Galipò affronta Daniel Arena (foto G. Lazzara)

C’è anche la tripla di Florio, incisivo e motivato, preludio a due stoppate di Kolonicny e ai primi punti di Dauksys (46-39). Nel terzo periodo l’Alfa prova la fuga, con un assist di Abramo per Arena che porta al +20 (65-45), ma poi due alley-oop sull’asse Galipò-Donda rimettono le squadre a contatto. Alla fine però la classe alfista ha la meglio e la partita si chiude con Florio e Gottini decisivi. Tutti escono fra gli applausi del numeroso pubblico.

«Sapevamo che sarebbe stata difficile – spiega Antonio Fazio, play paladino –, l’Alfa ha dimostrato di essere la squadra più difficile da affrontare. Con i rinforzi, sarà difficile venirci a giocare nei play-off. Noi ce la siamo giocati. Provo a dar qualcosa con la mia esperienza, ma faccio i complimenti ai miei compagni, fanno sacrifici, finora è un successo e una gratifica. Laganà, Galipò e Donda, come tutti, hanno fatto grandi passi avanti».

Luciano Abramo (foto G. Lazzara)

«Contentissimi per il primo posto – afferma Alessandro Agosta, centro alfista –, adesso respiriamo, siamo già da tempo focalizzati nei play-off, inseriremo Dauksys. Siamo una squadra intelligente e senza manie di protagonismo. Abbiamo voluto cercare qualcosa di più tecnico, giocando meglio vicino a canestro, li abbiamo caricati di falli e ciò ha pagato. L’obiettivo è solo uno: vincere il campionato. Quello che pensiamo è che gli altri debbano temerci, siamo noi i primi in classifica».

La photogallery di Giuseppe Lazzara @Facebook

La photogallery di Umberto Pioletti @Facebook

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 26/02/2018

Ignas Dauksys (foto G. Lazzara)

Bella. Spumeggiante. A tratti spettacolare. L’Alfa Basket Catania si esalta al Leonardo Da Vinci al cospetto di un’ottima Nuova Agatirno di Capo d’Orlando ben guidata da coach Matteo Angori. Il quintetto del presidente Nico Torrisi coglie la terza vittoria di fila e, con una giornata d’anticipo sulla conclusione della regular-season di Serie C Silver, conquista matematicamente il primo posto finale. Gli alfisti vincono un campionato condotto sempre in testa alla classifica con 19 vittorie e solo 2 sconfitte. I catanesi prenderanno parte ai play-off regionali da primi in classifica e nei quarti di finale incontreranno l’ottava classificata.

Pubblico numeroso e caloroso, ieri sera, al “Leonardo”. Tifosi alfisti tutti in piedi ad applaudire il “monumentale” Teo Gottini, che in una manciata di minuti infila tre “bombe” da urlo, l’ultima quasi da centrocampo. Il numero 5 rossazzurro chiude di fatto la partita e manda baci, al momento del cambio, agli appassionati catanesi che gridano con fierezza il suo nome. E’ stata la gara di Gottini, ma anche di uno straordinario Marco Consoli. Neanche una ferita alla mano riportata in fase di riscaldamento ha scalfito il playmaker ex Gravina, che ha illuminato il gioco e le azioni dei padroni di casa.

Matteo Gottini (foto G. Lazzara)

E’ stata la gara di un superbo Alessandro Agosta, che sotto le plance ha fatto la differenza. E’ stata la gara di tutti: da Alessandro Florio, cinico e determinato nelle conclusioni a canestro, a Luciano Abramo passando per Jan Kolonicny, Cristiano “Ciro” Ferrara, Luca Riferi, Daniel Arena e Ignas Dauksys. Il nuovo arrivato ha fatto vedere le sue qualità giocando 20 minuti con grande concentrazione conditi da 8 punti. Al suono della sirena grandi applausi per i giocatori, che hanno centrato il primo step della stagione. Ottima la difesa catanese, che non ha permesso a Giorgio Galipò giocate semplici. I paladini della Nuova Agatirno si sono confermati formazione di livello con giovani davvero interessanti. Ma ieri la voglia di vincere dell’Alfa ha fatto la differenza. I locali hanno chiuso in vantaggio tutti e quattro i parziali soffrendo un po’ soltanto nel terzo periodo quando Laganà e compagni hanno provato la rimonta.

“Abbiamo vinto contro un avversario che ha giocato con grandissima intensità -dichiara il tecnico dell’Alfa, Andrea Bianca -. Bravi loro, ma noi abbiamo disputato una partita eccezionale. Siamo riusciti a contenere in difesa Galipò, comunque la Nuova Agatirno poi si è espressa bene con altre soluzioni offensive riuscendo a segnare 79 punti. I miei ragazzi sono stati meravigliosi. Abbiamo gestito bene le rotazioni con una capacità offensiva importante con dei break decisivi di Florio e Gottini dalla lunga distanza. Grande solidità in tutti i reparti: Kolonicny e Agosta all’interno, regia superlativa di Consoli, con Arena che ha tenuto bene le redini della squadra. Bene davvero tutti. Adesso aspettiamo di conoscere il nome della squadra che affronteremo nei play-off”.

Raggiante Teo Gottini: “Grande partita da parte di tutti. Il coach ha gestito bene tutto il roster con rotazioni importanti. Sono contento per l’affetto del pubblico catanese e voglio regalare ai nostri appassionati delle gioie importanti. Abbiamo vinto il campionato, ma ancora il cammino è lungo. Adesso testa ai play-off”.  

 

Addetto stampa

Polisportiva Alfa Catania

Umberto Pioletti

 

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