Gravina va a Gela senza paura; parla Marchesano

Giuseppe Marchesano (foto Romano Lazzara)

La squadra ha svolto un buon lavoro settimanale,  condizionato certamente dagli infortuni di Barbera e Spina ma incoraggiato dall’arrivo di Patanè che, ritrovata la migliore condizione, potrà dare un contributo importante.
Coach Marchesano, in vista della complicata trasferta di Gela, ha analizzato il momento senza tralasciare di sottolineare impegno e miglioramenti.

«Abbiamo rivisitato gli errori commessi domenica scorsa contro la Gold & Gold Messina -ha esordito il tecnico- ed ho ricevuto dai ragazzi le risposte che mi attendevo. Step dopo step lavoriamo per raggiungere la forma migliore, per fare e perfezionare le cose che già sono parte della nostra filosofia di gioco. Sono stato piacevolmente sorpreso dall’impatto che il nuovo Patanè ha avuto con la squadra, lui è validissimo sotto il profilo tecnico, si allena con grande intensità ed è di questo che abbiamo bisogno. Avrei lasciato lavorare Gabriele ancora una settimana in serenità ma vista la situazione d’emergenza è probabile che sia convocato per la partita di Gela».

Lorenzo Genovese e Simone Spina; quest’ultimo è infortunato (foto Romano Lazzara)

L’assenza di Spina crea un vuoto nel ruolo di playmaker ed apre importanti prospettive di utilizzo per Saverio Privitera. «A prescindere dalla situazione di emergenza, Saverio ha tutta la mia fiducia -ha proseguito Marchesano-. Sì, lui è in preallarme e mi aspetto che entri definitivamente nella mentalità di giocatore senior, capace di prendere per mano il quintetto».

La squadra è chiamata ad una prestazione d’orgoglio in casa di una delle formazioni meglio attrezzate del girone. «Il roster di Gela non ci spaventa -ha concluso il coach-. Abbiamo già incontrato tre quintetti di tutto rispetto e nessuno ci ha strapazzati, tutte gare equilibrate in cui abbiamo pagato a caro prezzo i nostri errori. Ci giocheremo le nostre carte, puntando a crescere singolarmente e di squadra».

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