Cus bene per 25′, ma poi passa la NP Messina

Cus Catania – NP Messina 68–83
Parziali
: 21-25, 37-45 (16-20), 49-68 (12-23), 68-83 (19-15).
PalaCus di Catania, 2 aprile, 19.45

Cus Catania: Arena 6, Arcidiacono, Vasta 8, Cuccia © 7, Corselli 14, Di Mauro 9, Gemmellaro 2, Sidibe, Cusumano, Elia 2, Sgroi 5, Guadalupi 15. All. Guadalupi. Vice: Balbo.
Just Mary Messina: Crisafulli ne, Sartor, Fernandez 11, Salvatico 6, Vidakovic © 12, Kulevicius 24, Budrys 16, Cocuzza, Diakité 6, Mihajlovic, Vucenovic 4, Diop 4. All. Manzo. Vice: Pizzuto.
Arbitri: Cappello e Fiannaca. Udc: Cosentino, Silleci e Giarrusso.

La schiacciata di Matas Budrys

Quando a 6’30” dalla fine del secondo quarto Corselli ha segnato i due punti del sorpasso (32-31), chi ha visto la partita ha pensato per un attimo all’impresa. Quando Elia ha portato gli etnei sul +3, le bocche si sono spalancate. Poi però la Just Mary Messina ha trascinato per terra un Cus Catania ridotto all’osso, piazzando un controbreak che ha fatto da preludio alla vittoria finale di 14 punti. La capolista allenata da coach Manzo va avanti nella sua marcia: cinque vittorie, unica squadra imbattuta e con un roster lungo e di qualità.

Gli etnei presentavano invece tre esordienti stagionali (Cusumano, ex Aci Bonaccorsi, Sgroi, tornato alla base dopo gli studi a Siena, e Sidibe, che quest’anno sarà in doppio tesseramento con i bonaccorsesi) visto che l’intero quintetto è infortunato e Cuccia e Arena hanno giocato a un quarto delle loro potenzialità per acciacchi vari. Eppure, per 25′ hanno fatto la partita, giocando sfrontati e senza remore. I big three di giornata sono i play Gabriele Vasta e Giorgio Guadalupi, fondamentali sui due lati del campo, e Lorenzo Corselli, una sicurezza sotto canestro. Hanno fatto sentire la loro presenza positiva anche Edoardo Di Mauro ed Emiliano Sgroi, che dalla panchina si sono fatti trovar pronti.

Lorenzo Corselli a canestro

L’ex Acireale Matas Budrys e il suo connazionale lituano Sarunas Kulevicius l’hanno fatta da padrona dall’altra parte: hanno giocato a corrente alternata, ma quando hanno deciso di accelerare hanno devastato gli avversari. Le cinque triple dall’angolo del secondo sono state sganciate nei momenti più difficili; per l’ordinaria amministrazione ci ha pensato il primo, autore di due schiacciate da urlo.

La partita è stata divertente ed in equilibrio nei primi due parziali, con tanti punti. Il primo allungo ospite è firmato da Kulevicius (14-19), ma Corselli c’è e Di Mauro ha un buon impatto. Nel secondo quarto sale d’intensità Guadalupi jr, che innesca bene i compagni e va anche a concludere le azioni. Dopo il vantaggio sul 32-31, la NP Messina-Cocuzza risponde con le triple di Kulevicius e Vidakovic, che è il protagonista del controbreak da 2-11. Nel terzo quarto arriva la zampata decisiva dei messinesi, che giungono fino al +23. Salvatico spinge, Fernández segna e corre, le ali sono dominanti. Il Cus comunque non sfigura e guarda con fiducia al prosieguo del torneo.

Roberto Quartarone

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