La classica etnea non tradisce: Cus vittorioso a Gravina

Gravina – Cus Catania 69–79
Parziali
: 20-28, 35-43 (15-15); 50-60 (15-17), 69-79 (19-19).
Palazzetto di Gravina di Catania, 29 aprile, 20.00

Sport Club Gravina: Patanè, La Mantia, Barbera © 8, Ceorcea ne, Spina 10, Mastrandrea ne, Florio 18, Santonocito 16, Privitera ne, Alì 5, Zambataro ne, Renna 12. All. Marchesano. Vice: Lazzara.
Cus Catania: Lo Faro 23, Arena 7, Vasta 15, Cuccia © 4, Corselli 6, Di Mauro, Saccà, Sarchioto 8, Pennisi 4, Cuius, Elia ne, Guadalupi Gio. 13. All. Guadalupi. Vice: Balbo.
Arbitri: Foti A. e De Giorgio. Udc: Cannata, Spampinato e Antonino.

Simone Spina (foto Romano Lazzara)

Per la prima volta, il Cus Catania fa due su due in regular season nella classica del basket etneo contro il Gravina. E lo fa al termine di una gara un po’ pazzerella, segnata da un generale equilibrio e da tante triple. È una gara piena di capovolgimenti di fronte, di giocate inattese, ma il premio va al Cus che non s’è mai disunito.

Federico Lo Faro è stato l’mvp dei suoi, sciorinando il suo miglior repertorio; dall’altra parte, ci ha provato in molti modi Simone Spina, cercando di innescare i suoi compagni, ma il canestro non è stato amico dei padroni di casa. Stranamente, visto che di solito le fortune gravinesi si costruiscono proprio sul gommato di via Don Bosco.

Federico Lo Faro e Alessandro Florio (foto Romano Lazzara)

I primi dieci minuti, tutto considerato, sono quelli decisivi. Dopo un 8-0 che sembrava già indirizzare la partita, i cussini piazzano un 12-28 di controbreak che sancisce quegli otto punti che verranno mantenuti praticamente fino alla fine. È una lunga fisarmonica: Gravina prova a rientrare, il Cus allarga nuovamente arrivando anche sul +19. Si gioca si ogni pallone, con foga agonistica tipica da derby ma con generale correttezza.

La carica per gli ultimi assalti la suona Antonio Renna, che stabilisce a 12 il suo career high con un 3/3 dai 6,75 che fa sognare i padroni di casa. Ci pensano alla fine i tiri liberi ed Eugenio Cuccia in tap in a fissare il +10 finale in favore dei cussini. Gli umori a fine partita sono opposti: Gravina perde un importante “spareggio” per accedere alla final six, il Cus oggi contro la Svincolati potrebbe mettere un piede nella post season.

Roberto Quartarone

 

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