Paternò, il nodo impianto prima del roster

Il Basket Club Paternò pensa prima alla questione impianti che al roster. La società rossazzurra, insieme alla Siciliamo e a varie altre realtà sportive, è tra le firmatarie di una lunga lettera aperta sulla questione delle palestre scolastiche a Paternò. Infatti è al momento impossibile per le principali discipline sportive paternesi dividersi gli orari del PalaImpastato, il palazzetto di via Bologna, senza avere spazi all’interno delle palestre scolastiche. Sono state quindi “riconsegnate le chiavi” al sindaco, in attesa di un protocollo che aiuti a trovare spazi per tutti gli sportivi paternesi che vogliano fare attività.

Poche settimane fa, è stata ufficializzata la riammissione della prima squadra locale in Serie D. Da lunedì, coach Gerry Liguori e la preparatrice Milva Pellegrino avranno a disposizione il roster, che dovrà sudare tra il Parco del Sole e Ragalna. Ancora nessuna ufficialità sui nomi a disposizione dell’esperto coach campano, si parla dell’arrivo di Vittorio Mazzerbo e del ritorno di Matteo Gottini per una formazione che potrebbe essere molto esperta e competitiva.

Roberto Quartarone

A seguire, la lettera aperta firmata dalle asd paternesi:

Inerente all’incontro avvenuto in data 06/09/2021 presso ex Tribunale di Piazza della Regione, su sollecitazione del Comitato del Palazzetto, come nota del 02/09/2021, nella quale si richiedeva un incontro con il Sindaco, i Dirigenti Scolastici di ogni ordine e grado e il rappresentante della Città Metropolitana di Catania, per attuare un protocollo di utilizzo delle palestre annesse a tali Scuole, poiché il Palazzetto o Palestra Comunale di Via Bologna è insufficiente a soddisfare il bisogno, sempre crescente, di sport come la Pallavolo, il Basket, la Ginnastica Ritmica, il Badminton, nel nostro territorio.

Purtroppo all’incontro la presenza dei Dirigenti Scolastici è stata poco rappresentativa, poiché erano presenti solamente: il Dirigente dell’I.C.S. G.B. Nicolosi, il D.S. del II Circolo Didattico, la delegata della SCM Virgilio, assenti: l’I.C.S. Don L. Milani, l’I.C.S. G. Marconi, l’I Circolo Didattico, il III Circolo Didattico, l’I.I.S. Mario Rapisardi, il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane F. De Sanctis, l’I.I.S. G. Russo, l’IIS F. Redi, il Liceo Scientifico E. Fermi, il rappresentante della Città Metropolitana di Catania. Dal colloquio avvenutosi, nel quale ognuno, Sindaco, Dirigenti, compagine politica presente, ha riportato le proprie necessità, le proprie problematiche inerenti ai decreti ministeriali, argomenti sicuramente validi e sacrosanti, ma che ha nostro avviso si allontanavano dal nostro bisogno e dalle nostre aspettative e di quelle di tanti bambini, giovani, adulti del nostro territorio, che vogliono fare Sport come la Pallavolo, il Basket, il Badminton, la Ginnastica Artistica e altri potenziali sport che attualmente non si possono svolgere o ideare, poiché l’unica struttura pubblica in uso, è la Palestra Comunale o Palazzetto dello Sport di Via Bologna.

Il nostro bisogno e lo rendiamo pubblico è quello di fare Sport, utilizzando anche le Palestre Scolastiche, a prescindere dalle varie normative e decreti e protocolli tra MIUR, CONI, Federazioni Sportive, che ognuno di noi applica e che in questo momento sono indispensabili al fine della prevenzione e lotta al Covid-19 e tutto il Comitato del Palazzetto ne è consapevole, ma noi vogliamo sapere: se domani dovessimo ritornare in Zona Bianca, possiamo utilizzare le Palestre delle Scuole del nostro territorio di ogni Ordine e Grado?

Vogliamo che si strutturi, in tempi brevi, un protocollo in cui lo Sport diventi l’attore principale, con tutti i suoi valori e principi, che ben conosciamo, in cui l’Ente Locale, le Scuole del Territorio e le Associazioni Sportive, anche future, sposino tale progetto, con l’obiettivo sia di utilizzare tali strutture territoriali (Palestre Scolastiche), che formativo (attività sportive) per i ragazzi, che frequentano la comunità scolastica locale. Siamo consapevoli che la cultura, lo sport, arricchiscono un territorio, la loro sofferenza o la loro assenza determinano la morte lenta di una comunità. Vogliamo che nel nostro territorio un bambino, un giovane, un adulto, una persona con disabilità possa avere le stesse opportunità di altri luoghi, dove questo Patto di Comunità in relazione allo sport esiste e poter sognare magari di partecipare ad un’Olimpiade.

Caro Sindaco, non ce ne vogliate, ma siamo stanchi, l’incontro che si è tenuto, sicuramente è stato un inizio, ma non basta, noi speravamo e credevamo, e ci eravamo anche preparati per strutturare un’intesa con la comunità scolastica, che a quell’incontro fossero stati presenti tutti i Dirigenti della nostra comunità e il Sindaco della Città Metropolitana, ma invece solo due e una delegata, forse qualcosa non ha funzionato, ma noi non disperiamo, stavolta non demordiamo e siamo tutti compatti, perché vogliamo fortemente che venga strutturato tale accordo, protocollo, convenzione che sia, per un fine che va oltre il risultato che può avere una gara, ma per vincere un campionato tutti insieme.

Per tanto abbiamo deciso, tutto il Comitato del Palazzetto, di non utilizzare il Palazzetto dello Sport, poiché il numero dei nostri praticanti/tesserati e dei potenziali nuovi, supera di gran lunga la capacità di accoglienza che la turnazione e assegnazione oraria fatta per ognuno delle ASD, facente parti del Comitato del Palazzetto, può allenare, in parole povere le ore e i turni settimanali sono insufficienti, e si rischierebbe l’assembramento, di non essere inclusivi ma discriminanti per i bambini e i ragazzi, e poco professionali nella competenza della formazione, in relazione alla disciplina svolta.

Siamo coscienti che questo potrebbe determinare sicuramente la non partecipazione a campionati Regionali che danno visibilità e prestigio alla nostra comunità, rischiando multe e squalifiche. Noi non abbiamo usato la discrezionalità di accontentarci, perché questo sicuramente avrebbe precluso uno di noi, abbiamo deciso in modo unanime di fermarci e di aspettare che quel patto di utilizzo venga strutturato, perché fiduciosi nel suo impegno e nelle sue parole che: qualora fossimo diventati Zona Bianca, si sarebbe subito attivato a strutturare questo protocollo di utilizzo con tutte le Scuole, noi siamo pazienti e attendiamo, anzi le suggeriamo di riproporre l’incontro e di allargarlo anche con i rappresentanti delle Federazioni di nostra appartenenza, con i rappresentanti del CONI, dell’U.S.R Sicilia o Provinciale, al fine di trovare un’intesa e un maggiore supporto tecnico-competente soprattutto in relazione all’utilizzo delle Palestre scolastiche in Zona Gialla o Arancione.

Per tanto consegniamo nelle sue mani, Sig. Sindaco, in modo simbolico, e nelle mani di tutti i Dirigenti Scolastici e di tutta la comunità scolastica del nostro territorio, il futuro dello Sport inerente alle attività svolte dal Comitato del Palazzetto quali: Pallavolo, Pallacanestro, Badminton, Ginnastica Ritmica, e a tale sollecitazione seguiranno altri eventi che gli saranno comunicati.

Paternò 10/09/2021
Firmato il Comitato del Palazzetto

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