Gullotti sospeso da coach del Gravina

Alla base della decisione del gs, il tesseramento con Nicosia nell’altro girone… I regolamenti e le carte in mano della giustizia…

Carmelo Gullotti e Giuseppe Marchesano (foto R. Quartarone)

«Carmelo Gullotti è stato sospeso dalla società da tutte le attività di allenatore del Gravina». Il presidente Natale De Fino spiega oggi la strana situazione in cui è incappata la sua squadra di Promozione, che ha perso a tavolino la gara contro Giarre e con questa la vetta del Girone Bianco al termine della stagione regolare. Nel comunicato n. 319 non si specificava il motivo, che ora appare sempre più chiaro.

Gullotti, infatti, è tesserato anche con il Città di Nicosia, nel Girone Giallo sempre di Promozione, con cui ha giocato 5 presenze (32 punti) e ha anche allenato, ottenendo due vittorie in dieci partite.

C’è un problema, però: «Noi abbiamo tesserato Carmelo Gullotti il 29 settembre, Nicosia lo ha fatto il 27 ottobre – spiega De Fino –, dunque noi avevamo le carte in regola quando lo abbiamo tesserato». Non è dunque chiaro perché dovrebbe essere la società etnea ad essere danneggiata. Peraltro, la Commissione Tesseramento aveva già risposto in merito al caso specifico, rifacendosi all’art. 133 del RE Tesseramento (p. 82) e dunque respingendo un’eventuale deroga.

a) atleta – allenatore Il tesseramento nella duplice qualità di atleta e di allenatore è consentito solo ed esclusivamente in favore della medesima Società. Il Presidente della Commissione Tesseramento sentito il parere del CNA, può – su espressa richiesta, accompagnata dall’attestazione dell’avvenuto versamento della tassa annualmente stabilita – autorizzare un atleta od una atleta, a svolgere compiti di allenatore o viceversa per altre Società, purché partecipanti a un Campionato diverso da quello in cui svolge l’attività di atleta o allenatore.

 Anche la norma 17.1.5 delle DOA Tesseramento ’18 tratta il caso specifico:

Il tesseramento in forma «non esclusiva» consente al tesserato CNA, nello stesso anno sportivo, di svolgere attività tecnica anche per squadre di altre società partecipanti o ad un campionato Giovanile Regionale, o Provinciale, o ad un campionato seniores di competenza degli organi periferici, purché non partecipanti allo stesso campionato (ad es: D-D / U20-U20).

Intanto la procura sta studiando le carte, lo Sport Club produrrà una memoria difensiva e cercherà nel più breve tempo possibile di riottenere la vittoria sul campo.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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