B Ecc.: MB Battipaglia-Rainbow 67-48

Divario tecnico, di classifica e fisico tra le due squadre ~ Rainbow, inizio con l’acceleratore ~ Il valzer da tre ~ Incontenibile Innocente ~ Troppi errori in difesa.


Minibasket-Rainbow 67-48
Palazzetto di Cercola, 24 ottobre, 19:00

Minibasket Battipaglia: Farris 8, Di Gregorio 7, Gambardella 6, Pernice 9, Innocente 27, Sole 10, Corvo, Parrella, Aliberti. Ne: Cuoco. All. Milano.
Rainbow Catania: Ferlito 5, Giorgia Messina 8, Aleo 10, La Manna, Gambino 4, Barbarossa, Santabarbara 15, DAngelo, Pappalardo 6, Buscema. All. Laneri.
Arbitri: Marino di Caserta ed Esposito di Nola.
Parziali: 14-16; 37-28; 49-37.

Dal campo neutro di Cercola, la Rainbow esce sconfitta a testa alta dal match contro il Minibasket Battipaglia. Oltre al divario tecnico e alla distanza tra le due squadre in classifica, evidente anche ai meno attenti quello fisico da non sottovalutare. Squadra grande e alta quella di casa,in lista per la promozione in serie A2, squadra piccola e giovane quella etnea che lotta per un posto per rimanere in serie B d’Eccellenza. Ma le cinque giovani atlete catanesi non sembrano mostrare alcun timore riverenziale, anzi.

Coach Laneri schiera al fischio d’inizio Messina, Ferlito, Aleo, Santabarbara e Gambino, contro Farris, Gambardella, Pernice, Di Gregorio e Innocente. Prima palla a due e la Rainbow parte con l’accelaratore premuto,con una grinta e una determinazione che stordiscono nei primi minuti la squadra di casa.Tre bombe consecutive di Gambino, Ferlito e Santabarbara che esaltano la panchina rossoazzurra portano subito in vantaggio la propria squadra e il primo timeout viene chiamato da coach Laneri sul 4\11.

Ma Battipaglia non ci sta e reagisce prontamente con Sole e Gambardella in contropiede, e dopo due errori di Aleo ai liberi, effettua il sorpasso con Farris e si porta sul pi uno. Ma Aleo si fa perdonare subito l’errore precedente e risponde dalla linea da tre: Rainbow 16, Battipaglia 12. I ritmi sono alti e le due squadre si attaccano e si difendono senza ancora troppi errori e senza pause.

Il secondo quarto inizia con un p tanti falli dubbi fischiati da entrambe i lati, e la panchina etnea effettua una serie di numerosi cambi. Le catanesi si portano ancora avanti proprio ai tiri liberi, ma ancora una volta Minibasket accorcia e cambia il punteggio momentaneamente sul 17\19. Altro timeout per la panchina rossoazzurra, che non basta per a dare la forza necessaria alle sue atlete per fermare il definitivo sorpasso campano, firmato dalla incontenibile e immarcabile sotto le plance Innocente, ma le etnee continuano il valzer dalla linea da tre e tentano di rimanere agganciate prima con Pappalardo, poi con Barbarossa sul 28\25.

Poi la difesa si disunisce, le siciliane fanno sempre pi fatica a contrastare gli affondi del Battipaglia e a “sopportare” l’uno contro uno. Troppi i contropiedi subiti, e Minibasket dalla distanza fissa il punteggio del secondo parziale sul 37\28. Si rientra dalla pausa lunga cercando di mantenere gli stessi ritmi dei primi due tempini, Entrambe le squadre sembrano inizialmente un p0′ confuse. Ma chi sbaglia di pi sia in attacco che in difesa la Rainbow.

Ancora un’altra bomba dell’ottima Santabarbara, top scorer per le catanesi con un bottino personale finale di 15 punti, che accorcia e fa sperare, ma non basta, pur mantenendo ancora i ritmi alti, ma non pi tanto incisivi. Troppi errori nella retroguardia, troppe palle perse e decisioni affrettate, fanno s che le redini dell’incontro le prenda definitivamente in mano Battipaglia, nonostante il terzo quarto vede la Rainbow ancora lottare e sotto solo di un canestro, 49\47.

Da sottolineare la bella prestazione di una sorprendente Messina, ben determinata e piazzata in difesa nel cercare di contrastare le ostiche Pernice e Innocente, in attacco muovendosi bene sotto le plance, aggiudicandosi la maggior parte dei rimbalzi. 8 punti i suoi realizzati. Ultimo quarto troppo basso di tono per Catania, stanca e confusa, ma ugualmente soddisfatta, mentre Battipaglia ormai proiettata alla meritata vittoria finale.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti

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