Gravina passa a Giarre: il PalaJungo è un tabù

Partenza sparata del Gravina… Giarre prova a rimontare con un grande Vitale… Nel finale Santonocito chiude i conti…

Basket Giarre – Sport Club Gravina 70 79
(17-24, 32-43, 52-54)

BASKET GIARRE: Costanzo, Quattropani 2, D’Urso, Vitale 26, Ciaurella 8, Arcidiacono 14, Marzo 11, Leonardi A., Maccarrone 4, Cantarella, Motta 5, Maida ne. All.re D’Angelo
S.C.GRAVINA: Di Mauro ne, Magrì 6, La Mantia 13, Barbera 14, Spina 13, Duscio 3, Santonocito 20, Ferrara 1, Genovesi ne, Ali 7, Livera 2. All.re Marchesano
ARBITRI: Di Giorgi e Fava.

GIARRE. Gabriele Vitale non si arrende mai ma il Basket Giarre gioca davvero a suo modo solo il terzo periodo. Di contro il Gravina è in giornata sì e stravince nel gioco delle percentuali al tiro. Coach Ignazio D’Angelo, orfano di Claudio Casiraghi per la prima delle due giornate di squalifica, mette sul parquet Vitale, Alberto Marzo, capitan Gianfranco Ciaurella, Francesco Maccarrone e Riccardo Arcidiacono. Il pericolosissimo e alto Santonocito guida il quintetto di coach Giuseppe Marchesano: Spina, La Mantia, capitan Barbera e Livera insieme al numero 22 ospite.

Gravina parte fortissimo con due bombe di Barbera e Spina con in mezzo un gioco da tre di Vitale; non sono però le uniche perché arrivano anche la seconda tripla del capitano ospite e di Santonocito. A 3’ D’Angelo chiama minuto ma al ritorno in campo Santonocito ficca un’altra tripla e il Giarre può solo rimanere più vicino possibile: 17-24 dopo 2:30 a canestri bianchi. Nel secondo tempino 4 punti dei gialloblu, vanificati dalla tripla di Duscio (unici punti del #20). Dopo un’imbucata stupenda di Vitale per Arcidiacono al 4’ arriva il t.o. ospite, da cui riesce ad uscire meglio il Gravina – altre due triple – e la forbice aumenta fino al 32-43.

Il Basket Giarre decide di giocare tornato dell’intervallo lungo. Suona la carica Ciaurella con una tripla, poi mettono punti sia Marzo che Arcidiacono prima dell’antisportivo di Magrì che ferma Vitale con un placcaggio dopo che quest’ultimo lo aveva scippato del pallone e volava in campo aperto. 50% dalla lunetta per lui, poi penetrazione e tripla intervallate dal minuto biancoazzurro. Vitale arringa il PalaCannavò e la fossa gialloblu spinge fino alla sirena: 52-54, parziale monstre di 20-11. 

Lo sforzo nervoso ma soprattutto atletico si fa sentire negli ultimi 10’ malgrado primi minuti favorevoli ai gialloblu con i 4 punti di Arcidiacono; poi tripla di La Mantia prima dell’esclusione di Livera, filotto di punti fino alla tripla di metà tempino a marca Santonocito. Timeout D’Angelo con 3’ residui e 62-70 sul tabellone, ma non bastano Marzo, Ciaurella e il solito Vitale. Finisce 70-79 uno dei derby catanesi, con il Gravina che allunga a +4 sui gialloblu fermi a quota 10.

Responsabile comunicazione

Alfio G. Grasso

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