Caos Gravina-Zafferana, i comunicati incrociati

In Promozione, gravi offese alla coppia arbitrale e intervento finale dei carabinieri: le due società spiegano i rispettivi punti di vista…

In merito al caos successo durante e al termine di Sport Club Gravina-Basket Club Zafferana, partita di Promozione disputatasi ieri e vinta dai padroni di casa per 58-53, riceviamo e pubblichiamo i comunicati delle due società in merito all’articolo dei colleghi di Sicilia Basket, in cui si evidenziano offese gravissime nei confronti della coppia arbitrale Cristina Luca-Stella Cardea e l’intervento dei carabinieri a fine partita per sedare gli animi tra le rispettive tifoserie. Ci riserviamo in seguito di pubblicare un approfondimento ad hoc sulla vicenda.

GRAVINA. «Con riferimento alla notizia riportata dal sito di Siciliabasket in ordine alla gara del campionato di promozione fra Sport Club e Zafferana, la società di Gravina si dichiara assolutamente estranea ai gravi fatti accaduti. È opportuno segnalare, per chiarezza, che il giocatore espulso non è un componente dello Sport Club Gravina e che nessun insulto rivolto alla coppia arbitrale, nei toni e contenuti del titolo dato alla notizia, può essere ascritto al pubblico di casa. Quanto alla ventilata rissa, è bene specificare quanto accaduto, trattandosi di “coloriti confronti verbali”, avvenuti durante la partita, che condanniamo da qualsiasi parte del pubblico siano essi arrivati. Confidiamo, comunque, che l’intervento delle forze dell’ordine e il referto arbitrale possano fare chiarezza su eventuali responsabilità».

ZAFFERANA. «Ci dissociamo dall’articolo pubblicato da Sicilia Basket, in quanto l’autrice non era presente al palazzetto, ma era al PalaCus per la Serie C. Non si possono scrivere certe cose senza essere presenti. Prendiamo atto come società delle parole dette dagli spalti nei confronti degli arbitri e ne siamo dispiaciuti. Ci dissociamo fermamente dalle espressioni riportate perché non sono state proferite da nostri tesserati o tifosi; insulti sì, ma non di quel calibro. Alcuni tesserati del Gravina, più i genitori, ad aizzare il pubblico di Zafferana con offese ed è stata la moglie del presidente del Basket Club Zafferana a chiamare i carabinieri per calmare gli animi. Siamo pacati, la nostra nota è solo per mettere in chiaro come sono andati i fatti».

 

Redazione Basket Catanese

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