Gianluca Barbera: «Abbiamo ripreso fiducia»

Personaggio dell’anno 2015: i consigli del capitano del Gravina, detentore del titolo… «Avrei preferito fare i play-off la scorsa stagione, quest’anno vogliamo fare lo sgambetto alle migliori»…

Il poster di Gianluca Barbera
Il poster di Gianluca Barbera

 È il detentore del titolo, ed è anche in piena corsa per diventare ancora il personaggio dell’anno: Gianluca Barbera, una vita al Gravina, è il capitano della squadra di Serie C Silver che sta risalendo la china dopo un inizio campionato da brividi.

«Innanzitutto – esordisce – mi preme esprimere il dispiacere e rammarico per la dimissione di coach Mike Del Vecchio, perché quando si arriva a situazioni del genere la colpa non è mai solo del coach o solo della squadra, ma di tutti. Per me è stata come una sconfitta molto pesante, non facile da digerire. Sono diversi, con Marchesano: visto il suo trascorso a Gravina, dove ha passato sette anni bellissimi da giocatore, è riuscito abbastanza velocemente a calarsi nella parte nel migliore dei modi».

C1, indicano Barbera e Genovesi (foto G. Lazzara)
C1, indicano Barbera e Genovesi (foto G. Lazzara)

Prima della sconfitta di ieri contro Siracusa, la squadra contava tre vittorie consecutive, dopo Santa Croce e Milazzo è arrivata anche Ragusa. «In cosa siamo migliorati non saprei – prosegue Barbera –, stiamo riuscendo a fare qualche contropiede in più, siamo un po’ più dinamici in attacco e ovviamente l’inserimento di Ilić ci ha dato una grossa mano. Quest’anno purtroppo fin dalla prima giornata non siamo riusciti a giocare una partita con la squadra al completo, neanche le ultime due, ma non ci piangiamo addosso. Queste tre vittorie ci hanno aiutato a riprendere fiducia nei nostri mezzi. Con una situazione di classifica migliore penseremo partita dopo partita, pronti a fare qualche sgambetto alle squadre più quotate».

Che Barbera sia ancora tra i giocatori più votati è dovuto soprattutto alla scorsa stagione, conclusa con la promozione dalla vecchia C2 alla nuova C Silver. «Il 2014-‘15 è stata un’annata positiva – prosegue –, sotto tutti i punti di vista. Come società, come gruppo dentro e fuori dal campo e coronata come meritavo con il secondo posto finale che è valso la promozione. Sono un po’ dispiaciuto per la formula, avrei preferito di gran lunga rivivere una finale play off (come Gravina-Paternò qualche anno fa). Mi è rimasto comunque uno splendido ricordo, l’ultima partita (nonostante fossi infortunato) vedere il palazzetto stracolmo, pieno di bambini felicissimi tutti con il cappellino del Gravina, per me che ho iniziato a 10 anni e tutte le domeniche non vedevo l’ora di andare a vedere le partite, è stata un emozione ancora più forte».

Una copertina dello scorso anno dedicata a Barbera
Una copertina dello scorso anno dedicata a Barbera

Sulla votazione di quest’anno, la guardia etnea fa due nomi: «Quoto in toto Ruggero Magrì che descrive esattamente anche il mio pensiero su Alessandro Florio: lo voto “per aver conquistato la piazza di Reggio Calabria giocando un gran campionato di u19ecc ed essersi guadagnato un posto fisso nel roster della prima squadra in DNA Silver (2014/15), e per le grandi prestazioni nella Pallacanestro Maddaloni nella Serie B Unica (34 pt nelle ultime 2 partite) confermando il suo grande potenziale e dando lustro al basket catanese (2015/16). Non malissimo per un diciannovenne”. Questo ragazzo continua a sorprendere anno dopo anno… Praticamente l’ho visto crescere e posso dire che sono davvero fiero di lui. Essendo anche molto intelligente, sono sicuro capirà e considererà tutto questo solo un punto di partenza e non un punto d’arrivo. Come coach ovviamente voto Peppe Guadalupi che ha conquistato a mani basse la promozione! Faccio anche i miei complimenti per un 2015 fantastico alla squadra degli Skoppy e coach Gullotti: hanno formato una squadra dal nulla, vincendo il campionato e iniziando in modo splendido questa nuova stagione».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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