La stracittadina U-18 è ancora della Rainbow

La Lazùr sconfitta per 48-70… Buona prova di Magrì… Ferlito: «Ci prepariamo a match più complicati per fare bene»…

Sara Magrì
Sara Magrì

Palla a due e al Pala Arcidiacono si fa subito sul serio. Sia da un lato che dall’altro, è chiaro che nessuno ha voglia di lasciare alle avversarie la posta in gioco. E quella di un derby è sempre alta. La Lazur inizia con il piede premuto sull’acceleratore e detta i ritmi iniziali del match. Le padrone di casa, infatti, si dimostrano subito vive e desiderose di combattere. A poco a poco la Rainbow reagisce alle provocazioni e risponde come è abituata a fare: grinta e determinazione, con il supporto nello specifico di Sara Magrì, rientrata dopo un periodo di assenza, e che ha contribuito non poco a raggiungere il gap sulla Lazur con il più 20 finale. 48/70 il punteggio sul tabellone al suono dell’ultima sirena. Meritano un plauso tutte le ragazze, che hanno mostrato evidenti segnali di crescita, soprattutto le 2002: approccio giusto, giusto atteggiamento ed emozione per le rossoazzurre, nel vivere un campionato che ha giocatrici palesemente più grandi, sia fisicamente che come età, che come maturità cestistica, ma che non temono, e vivono a testa alta il confronto, giocandosi la “palla” sempre con il giusto agonismo, voglia e coraggio.

Così Coach Ferlito: “Adesso si lavora in allenamento per farci trovare nel tempo sempre più pronte agli impegno e ai test, tutti per noi importanti, e per prepararci a match più complicati, che di certo arriveranno, sono già nel calendario.  Vogliamo fare bene, e  figurare tra le migliori compagini siciliane. Questo è il nostro piccolo obiettivo, non semplice, ma fattibile.”

Maria Luisa Lanzerotti

Rainbow Catania

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