Giuffrida: «Tifo per Bianca, a Matera mi auguro equilibrio»

Mr. 10 mila punti, grande amico del coach dell’Alfa, presenta la sfida di domani di Serie B… «Grande legame con Catania, la mia annata migliore lì»…

Luca Giuffrida è uno dei mr. 10 mila punti, uno dei cestisti più prolifici di sempre dei campionati italiani. È uno dei tre siciliani, insieme a Salvo Brogna e Rocco La Torre, e l’unico ancora in attività: gioca per passatempo ad Altamura e fa l’istruttore minibasket alla Pielle Matera. È anche un ex giocatore del Cus Catania e di Matera, dunque chi meglio di lui può presentare Matera-Alfa, la sfida di Serie B che si disputerà al PalaSassi domenica alle 18?

Luca Giuffrida ai tempi del Cus Catania (foto “La Sicilia”)

«Siamo cresciuti insieme, con Andrea Bianca. Dunque faccio fortemente il tifo per lui e per tutta la squadra – spiega Giuffrida, siracusano di nascita come il coach dell’Alfa –. La squadra sta facendo un campionato da matricola, 3 sconfitte e 1 vittoria, mentre Matera sta andando bene, non conosco bene la squadra, perché alleno i ragazzini e non li seguo molto, ma hanno fatto un’ottima partenza, 3 vittorie su 4. Non sono male: il lungo Cena è molto bravo, Merletto e Buono laterali, gli danno qualcosa in più, soprattutto Merletto. Mi auguro quantomeno un equilibrio nella sfida, mi aspetto che sia bella partita. Matera gioca bene, ma Andrea mi ha detto che l’ultima dell’Alfa non è andata male e a Scauri aveva visto passi avanti. Farò il tifo per il coach domani!»

Proprio Cena e Merletto sono facce già viste in Sicilia, il primo a Canicattì, il secondo a Palermo. Giuffrida è una bandiera del Matera, avendo giocato lì dal 2000 al 2005 e poi nel 2012-’13. «Probabilmente le mie annate più belle sono state proprio l’unica a Catania e la prima in B1 a Matera – ricorda la guardia classe ’74 –, non potrò mai dimenticarle perché c’era entusiasmo e voglia di farsi vedere. Oggi alleno qui, con la Pielle, e gioco per divertimento in Serie D, senza velleità. È giusto così: amo la pallacanestro in modo sconfinato!»

Giuffrida ai tempi di Matera (foto Playbasket)

Giuffrida ricorda bene le partite che ha disputato con la maglia cussina contro i materani.  «Furono partite con botte fisiche – ricorda –, con gare combattute, perché nessuna ci stava a perdere. In quella circostanza andammo avanti nei play-out, vinsero loro e si salvarono. Ma noi poi ci salvammo contro la Lazio Anguillara. Fu un anno ricco di soddisfazioni, anche se ci salvammo solo con l’ultima serie di play-out. Quasi non ce lo aspettavamo di riuscire, tutto fu bellissimo». 32 presenze, 557 punti, 17.4 di media, 31 punti proprio contro Matera in gara-2 dei play-out come miglior prestazione sono i numeri dell’esperienza etnea di Giuffrida.

«Ho un legame particolare con Catania – sorride il bomber aretuseo –. Era la mia prima B2, era la categoria che da piccolo cercavo di raggiungere. Il Cus è stata la squadra che mi ha dato la possibilità di arrivare in B2. Rimango legato a tre persone: Michelangelo Sangiorgio, Max Calafiore e Gaetano Russo, che mi vollero fortemente. Quell’anno lì è sicuramente indimenticabile. Purtroppo cambiammo l’allenatore, attraversammo un periodo brutto, subentrò Zecevic, slavo e molto bravo, a cui devo molto perché sistemò alcuni miei difetti, e da lì obiettivamente facemmo uno scalino in più, senza togliere niente a Russo. Anche l’arrivo di Max Arigliano a metà anno ci diede una grossa mano, giocava da play puro; mi sento ancora con lui, con Maurizio Grasso e Fabrizio Lonatica, con cui ho un rapporto particolare, mi aiutarono nelle difficoltà».

Giuffrida marca Consoli in un Prativerdi-Virauto di Coppa Italia (foto R. Quartarone)

Giuffrida è nella ristretta cerchia dei giocatori con più di 10 mila punti “certificati”, contati uno a uno da Costanzo Ruocco. «Ho visto l’articolo su PlayBasket – chiude Giuffrida –. Insomma mi fa piacere, però me l’aspettavo. Ho segnato abbastanza spesso e tanto. La miglior partita sono i 48 punti in Matera-Barcellona, la punta più alta, è uno score di tutto rispetto, ma era una di quelle giornate anche in cui si segna anche se si butta la palla con gli occhi chiusi. Peccato che mancano i tre anni di Promozione a Siracusa, dalla C2 in poi c’è tutto!» Come direbbero gli inglesi, “10.603 points and still counting…

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

Precedenti Catania-Matera (6-9):

  • Spareggi Serie B 1962-‘63: Grifone-Matera 59-50, 0-2 a tav..
  • Serie C1 1983-‘84: Matera-Gad Etna 98-76, 81-83.
  • Serie B2 1999-’00: Matera-Cus Catania 112-73, 85-81 d2ts.
  • Play-out B2 1999-’00: Matera-Cus Catania 86-79, 69-86, 69-61.
  • Serie B2 2000-’01: Cus Catania-Matera 87-77, 73-91.
  • Serie B2 2003-’04: Virtus Ct-Matera 104-89, 90-81.
  • Play-off B2 2003-’04: Matera-Virtus Ct 97-75, 102-97 d1ts.

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