Gravina, nervi saldi nel finale e vittoria su Rosarno

Esce Alfonso per infortunio, iniziano le polemiche… Inizio equilibrato, Rizzieri e Iaria risvegliano gli ospiti… Casiraghi, Vitale e Saccà propiziano il sorpasso, Consoli e Verzì lo completano… L’antisportivo a Brugalossi…

Gravina-Rosarno 70-65
Parziali:
 18-15, 34-36 (16-21); 51-42 (17-6), 70-65 (19-23).
Sport Club Gravina: Vitale 18, Gulinello © 2, Consoli 14, Casiraghi 11, Barbera 4, G. Russo ne, Caltabiano, Verzì 11, Saccà 7, L. Russo 3. All.: Minnella.
Basket Rosarno: Garruzzo, Brugalossi 12, Iaria © 15, Rizzieri 19, Crucitti 7, Pronestì, Alfonso 8, Lopresti, Speranza, Donato 4.
Arbitri: Castiglione e Savì.

Verzì e Brugalossi, duello sotto canestro (foto G. Lazzara)

Confusione e contestazione, ma anche freddezza e nervi saldi nel momento giusto: il Gravina vince, aggancia l’avversaria Rosarno al nono posto e respira. I calabresi, invece, fanno uno sforzo immane per rimanere in partita, ci riescono malgrado si innervosiscano dopo l’uscita di Alfonso per infortunio e fino all’ultima azione potrebbero agguantare almeno il supplementare, ma l’antisportivo fischiato a Brugalossi chiude la contesa.

La partita vive di un gioco fluido del Gravina nei primi minuti, interrotto spesso dai falli del Rosarno, che comunque tiene botta al primo allungo etneo (Consoli, 5-2) e passa avanti con un incontenibile Alfonso (5-8). Il fallo oltre la linea dei 6,75 di Gulinello consente a Crucitti un ulteriore allungo (10-13), ma ci pensano il capitano e Vitale a ristabilire le distanze (18-13). Sotto canestro, Alfonso si fa male a una caviglia dopo una caduta ed è sostituito: si scatena così una polemica, perché i calabresi vorrebbero portare il pivot in ospedale con l’ambulanza del campo, gli etnei si offrono di chiamarne un’altra ma alla fine l’infortunato è accompagnato da una vettura privata dei rosarnesi.

Rizzieri e Casiraghi, protagonisti (foto G. Lazzara)

In campo si sente la tensione e Casiraghi punisce le indecisioni dei calabresi con due bombe (24-15). Rizzieri e Iaria risvegliano i compagni: 0-8 di parziale e nuovo vantaggio sul 25-26. L’inerzia è ancora dei rosarnesi fino alla fine del periodo, con i catanesi che appaiono confusi. Ancora polemiche nell’intervallo, per gli spogliatoi rimasti al buio, e poi si ritorna in campo con un altro piglio: Casiraghi, Vitale e un buon Saccà rispondono a Iaria e con un 11-0 ribaltano il risultato.

Rosarno non si è arresa: un super Rizzieri dà la carica, segna sei punti di fila con un potenziale gioco da quattro punti in mezzo, ma Casiraghi, Consoli e un solido Verzì rimettono in chiaro chi comanda. Il finale è tiratissimo, ma Gravina dimostra di avere i nervi più saldi. Ancora Rizzieri suona la carica, a una manciata di secondi dal termine lo Sport Club ha la rimessa da fondo campo e il tabellone segna 68-65. Un’ingenuità di Brugalossi, che spinge Consoli a palla morta, costa un antisportivo: 2/2 dalla lunetta. I calabresi si alzano in piedi ad applaudire ironicamente gli arbitri e si chiude qui la gara, anche se negli spogliatoi continuano le discussioni.

Domenica 4 i rosarnesi affronteranno un’altra etna, il Qè Call Center Paternò, mentre gli etnei saranno impegnati in una fondamentale trasferta a Gela.

Roberto Quartarone