Impianti sportivi, parte l’esternalizzazione

Coinvolti PalaZurria e Palagalermo… L’assessore Scialfa: «Ci auguriamo che partecipino in tanti, non ci sono particolarità per il basket»… Costi e dettagli sul bando…

Il Comune di Catania ha pubblicato venerdì un bando di gara per l’affidamento in concessione della gestione, conduzione ed uso degli impianti sportivi comunali. Si tratta di sette lotti, sette impianti di cui il Comune non riesce più a farsi carico e dunque cerca di affidare in gestione decennale a una o più società sportive. Tra di essi, ci sono il PalaGalermo e il PalaZurria, al centro del dibattito negli ultimi mesi.

«Il bando è una scelta dell’amministrazione – spiega l’assessore Valentina Scialfa a Basket Catanese – non su un impianto ma su sette. Ci auguriamo che partecipino in tanti, i tempi tecnici sono riportati nei bandi, frutto dell’approvazione del consiglio comunale delle delibere di esternalizzazione, in cui sono stati definiti i criteri. Nessuna particolarità per il basket, tutti i contatti e le richieste sono avvenute prima di decidere di esternalizzare coralmente da tutto il mondo dello sport ed in linea con le indicazioni Coni».

«Il nostro obiettivo è quello di valorizzare impianti e strutture – ha scritto l’assessore allo Sport in un comunicato – e con questi anche lo sport attraverso la sinergia pubblico-privato. Non si tratterà di perdere patrimonio pubblico, ma di recuperarlo e utilizzarlo al meglio».

L’importo a base d’asta annuo per il PalaGalermo è di € 16.868,20, mentre per il PalaZurria è di € 6.478,05. La durata di ciascuna concessione è stabilita in 10 anni, rinnovabili fino a 20 anni. Possono partecipare al bando le Federazioni o gli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, le società affiliate o i consorzi tra più soggetti. Al momento della presentazione della documentazione, composta da più documenti spiegati nel bando, si dovrà già disporre di una cauzione pari al 2% dell’importo decennale. Si dovrà anche specificare l’offerta economica, ovvero «l’importo del contributo massimo annuo che il soggetto concorrente, in caso di aggiudicazione, accetta dal Comune di Catania», al ribasso rispetto alla base d’asta.

Per l’aggiudicazione, si procederà a valutare con dei punteggi l’offerta tecnica: si valuteranno i profili tecnici della gestione (le professionalità impiegate nella gestione e nell’utilizzo dell’impianto), l’attività agonistica (percentuale di ore settimanali previste per lo sport rispetto ad altre attività), le agevolazioni tariffarie (più i prezzi sono scontati rispetto alle tariffe comunali più il punteggio è alto) e le proposte mirate a migliorare la gestione dell’impianto dal punto di vista tecnico/qualitativo (lavori a carico del concorrente nel primo triennio, da 10 a 150 mila euro). Concorrono al punteggio anche le attività pregresse del soggetto e ovviamente l’offerta economica.

 

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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