45° Minuto – Racalmuto, voglia di grandezza

Acireale e Trapani vincono largamente, Jolly crolla, vincono Cocuzza e Gravina.

mobilia enrico_rquartaroneIl quarto turno del Girone I di DNC ci consegna le due vedette Trapani e Acireale sempre più sicure della propria supremazia, tre inseguitrici (Racalmuto, Canicattì e Vis) che continuano sulla buona strada e una zona salvezza che sta diventando troppo affollata. Ci sono ben sei squadre ferme a due punti, tra le quali le risorte Cocuzza e Gravina, mentre Ragusa è l’unica che rimane a quota zero.

Racalmuto coltiva sogni di grandezza: è imbattuta, vince in una gara ricca di punti, con i tre esterni del quintetto che fanno faville (Giusti, Petrucci e De Bartolo) e Raneri versione cecchino (5/5 da due). Occhipinti e Vergara non bastano a un buon Gela, che s’inchina e continua a rimanere in penultima posizione con il maxigruppo, pagando un calendario non certo abbordabile. Non si scompongono Acireale e Trapani. La squadra di Foti travolge Messina, che pare tener botta, rimonta fino al 29-26 condotto da Fazio, poi crolla sotto i colpi di una squadra che gioca con il collettivo (bene comunque Doati e Leoncavallo). I trapanesi non possono fare i modesti: chiudono la partita già alla fine del primo quarto, mettendo in mostra gli splendidi Svoboda, Meschino e Costantino, davanti al Paternò, tenuto a galla dal solito ottimo Sciarretta.

Canicattì vince con autorità a Reggio contro l’Audax. Non è più una sorpresa la compagine di Peppe Zugno e soprattutto non è un Di Marco in versione “normale” a trascinarlo: ci pensano Enzo Cena e Gastón Vanni, più un Mariano Carcano che potrebbe ricevere il premio di best improved player rispetto allo scorso campionato. I reggini rimangono a -14 e dovranno sudare per salvarsi. La Vis fa suo il derby calabrese contro Soverato (non gioca Antinori, ci pensano De Marco, Scaffidi e Pellegrino a portar punti), mentre l’altra reggina Jolly pare aver finito l’entusiasmo dell’esordio: l’ex cenerentola Cocuzza lo travolge di 16 punti dopo un avvio equilibrato (protagonisti Enrico Mobilia e Guillermo Ates).

Nel gruppo fermo a una vittoria ci sono anche Marsala e Gravina. I ragazzi di Peppe Grasso perdono un altro confronto, questa volta apparentemente alla loro portata, venendo fermati dal Rosarno di super Rizzieri; Baggioli e soprattutto Festino si salvano nel terzo stop dell’anno. Finalmente batte un colpo la squadra di Minnella, che ferma Ragusa e lascia l’ultimo posto: Verzì incisivo al rimbalzo (11 catturati), Consoli e Barbera in difesa (11 recuperate in due), Vitale e Casiraghi freddi dalla lunetta (10/12 in due) portano i primi due punti. I ragusani rimangono sempre in partita, ma manca il break per vincere.

L’mvp della giornata è stato Riccardo Rizzieri del Rosarno (28 punti, 2/3 da due, 2/5 da tre, 18/18 ai liberi e 17 falli subiti), l’immagine però si riferisce all’mvp siciliano, Enrico Mobilia del Cocuzza (27 punti, 3 assist, 3/8 da tre, 14/15 ai liberi, 6 recuperate e 11 falli subiti).

 

Roberto Quartarone
roberto.quartarone@realbasketsicilia.it 

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