Ultimo quarto decisivo, Alfa fa sua la gara-1 su Ragusa

ALFA BASKET CATANIA           72
BASKET CLUB RAGUSA             65

Alfa Basket Catania: Sortino ne, Arena 8, Corselli 2, Whatley 17, Pennisi 6, Pappalardo 7, Mazzoleni 12, Cuius 3, Delia ne, Barletta, Abramo 17, Consoli. Allenatore: Di Masi.
Basket Club Ragusa: Marletta 2, Iurato 18, Carnazza 2, Cannizzaro 2, Comitini 14, Incremona 10, Mirabella, Barnaba ne, Ferlito ne, Festinese 11, Cataldi 6. Allenatore: Trovato.
Arbitri: Tartamella e Brusca di Palermo.
Parziali: 24-10, 31-23, 49-48.  

Federico Cuius (foto Romano Lazzara)

L’Alfa Basket Catania si aggiudica gara 1 delle semifinali play-off di Serie C Silver. Al Leonardo Da Vinci, il quintetto rossazzurro supera Ragusa con il finale di 72-65. Giovedì, alle ore 20,30, al PalaPadua di Ragusa le due squadre si affronteranno in gara 2. Il primo incontro è stato combattuto e vibrante. L’Alfa è partita a “razzo”. Subito un break di 11-0 e partita che sembrava incanalata verso i giusti binari. Primo parziale chiuso sul 24-10 per i padroni di casa. All’intervallo lungo tabellone che segna 31-23 per gli alfisti. Al rientro in campo, la sfida cambia. Ragusa si scuote e comincia a rosicchiare punti su punti alla formazione catanese. L’Alfa Basket Catania soffre la zona avversaria e fatica a segnare. Gli ospiti arrivano anche a -1 impaurendo il numeroso pubblico del Leonardo. Terzo quarto di gioco che termina sul 49-48. Nell’ultimo periodo, i rossazzurri tornano avanti con decisione trascinati dai canestri di Abramo, Whatley, Mazzoleni e Pennisi. Adesso testa alla seconda partita. Bisognerà ricaricare le energie e prepararsi nel migliore dei modi ad un confronto che vale la conquista della finalissima.    

 Comunicato stampa Alfa Basket

Che la battaglia fosse difficile la Virtus Ragusa lo sapeva già e Gara 1 contro l’Alfa Basket Catania ha confermato l’imprevedibilità delle semifinali playoff, una fase del campionato delicatissima e ricca di colpi di scena.

Luciano Abramo (foto Romano Lazzara)

Quaranta minuti in cui ogni energia è stata consumata, sia dall’una che dall’altra parte. Iurato firma una grande prestazione, segnando 18 punti da solo e in modo costante nell’arco della gara. La gara parte con un break dgli etmei che stordiscono gli iblei. Festinese prova a parare i duri colpi palermitani, supportato da Comitini e Incremona, tuonando a gran voce la voglia di fare l’impresa e violare il Da Vinci di Catania.

Al rientro dall’intervallo lungo sono proprio i virtussini a dettare ritmo e canestri, sebbene Abramo e Mazzoleni continuino a correre senza mai perdere di vista gli avversari.

Gli ultimi minuti diventano una battaglia a viso aperto. I ragusani provano ad accelerare il ritmo ma gli etnei non perdono la lucidità e amministrano il finale di gara a loro favore chiudendo il match con il risultato di 72 a 65.

«È stata una partita altalenante – commenta a caldo coach Trovato – ma per vincere serve di più. Catania è una squadra molto fisica e questa loro caratteristica ci ha messo in difficoltà. Giovedì servirà più presenza a rimbalzo, ogni singolo giocatore dovrà dare di più per provare a vincere. Giocheremo in casa e questo ci carica molto, l’obiettivo rimane essere più concreti»

Si chiude così il primo capitolo delle semifinali, al meglio di tre partite. Giovedì prossimo appuntamento importantissimo per la Virtus che al Pala Padua dovrà necessariamente vincere per riaccendere la speranza e proseguire il percorso.

Piero Burrugano

Ufficio Stampa Virtus Ragusa

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